San Silvestro con Don Chisciotte al Sociale

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Una novità molto gradita aspetta tutto il pubblico del Teatro Sociale di Como e anche i molti turisti che hanno scelto di passare le festività natalizie nella nostra città. Per la prima volta, la sala di piazza Verdi sarà aperta nella notte di San Silvestro, per uno spettacolo e anche per una festa con tutti i crismi. La serata partirà alle 20, con un appuntamento sulle punte, che unisce tradizione e ritmi brillanti. Va in scena, fuori abbonamento, il celebre Don Chisciotte, balletto in tre atti, su musica di Ludwig Minkus. La coreografia di Marius Petipa, rappresentata per la prima volta il 14 dicembre 1869 dal Balletto del Bolšoj, verrà interpretata dal Balletto di Mosca La Classique, realtà molto conosciuta nel nostro Paese, da venticinque anni, interprete della grande tradizione del balletto russo che presenta però in modo più vicino alla sensibilità del pubblico contemporaneo.

Il Teatro Sociale di Como

Chi vorrà, potrà assistere al solo spettacolo, anche se, in seguito, nella bellissima Sala Bianca, i responsabili della programmazione del Sociale hanno organizzato una cena di gala a cui potranno partecipare tutti gli spettatori desiderosi di festeggiare il 2018 in un teatro di tradizione di duecento anni. Diverse quindi sono le opportunità di partecipazione. È stata predisposta la formula speciale Capodanno Pack, che prevede lo spettacolo e a seguire la cena di gala in Sala Bianca. Il costo è di 150 euro a persona. Per questa cifra, gli spettatori potranno vedere il balletto con posti in platea di ottima posizione e cenare (il cenone sarà composto da antipasto, primo, secondo, dolce e caffè), con in più il servizio guardaroba. Per il solo spettacolo i biglietti costano da 38 a 21 euro più prevendita. I biglietti per una o per l’altra soluzione, sono in vendita alla biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it.

La Sala Bianca che ospiterà la cena di Capodanno

Dunque i danzatori della compagnia moscovita arriveranno sul palco del Sociale per raccontare la vicenda tratta dal capolavoro di Cervantes. I tre atti vedono susseguirsi vari episodi. Il primo è Una piazza a Barcellona con danze di genere. Poi abbiamo L’accampamento zingaro con pantomima e danze di carattere. Nell’episodio Il sogno prevalgono atmosfere e danze classiche ma segue subito Una taverna a Siviglia, con danze e mimo. Segue il gran finale, con un grand pas de deux che vede protagonisti i personaggi principali.

Si narrano le vicende di Kitri, figlia dell’oste. La giovane è corteggiata dal barbiere Basilio, ma il padre di lei vuole farle sposare il ricco Gamache. Don Chisciotte e Sancho giungono alla locanda. Tutti danzano e protetti dalla confusione generale, Kitri e Basilio riescono a fuggire. Succssivamente, i due amanti trovano rifugio in un mulino a vento. Qui, vengono assaliti da alcuni zingari. Kitri e Basil scappano e organizzano una festa in una grotta, ma il padre li vede e li insegue arrivando così alla grotta. Basil, visto il padre di Kitri, fa finta di essere in punto di morte. Kitri allora chiede al padre l’approvazione del matrimonio prima che Basil muoia e il padre approva, Basil si alza da terra e dopo un po’ si festeggia con una gran festa. Il ruolo di Kitri sarà interpretato da Nadejda Ivanova e Olena Antsupova, mentre Basilio sarà Sergey Kuptsov. I costumi dello spettacolo sono di Elik Melikov e le scenografie di Evgeny Gurenko. Lo spettacolo è una delle pietre miliari della tradizione del grande balletto russo, considerato uno dei titoli più importanti nel programmi del Teatro Bolšoj. A differenza di molti altri balletti classici, non più rappresentati dopo il 1917, il Don Chisciotte continuò a essere messo in scena anche dopo la Rivoluzione bolscevica. Per la grande serata di San Silvestro al Sociale, dunque, il pubblico potrà aspettarsi un balletto pieno di vita e di colore, cui farà seguito una festa per salutare il nuovo anno nella sala comasca.

 

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