Risate in musica con Elio – Rossini al Sociale

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Ecco Elio sul palco più prestigioso di Como. Un Elio che non è l’Elio che abbiamo conosciuto e amato con le sue Storie Tese, ma un compositore, nientemeno che di opere liriche. E non un compositore qualsiasi, intendiamoci, ma uno dei più grandi, Gioachino Rossini, con un c sola, come ha sottolineato più volte Elio/Rossini dal palco del Teatro Sociale sabato scorso durante lo spettacolo Cantiere opera.

Elio guadagna il palco del Teatro Sociale già trasformato in Rossini

Uno spettacolo sui generis, con un grande contemporaneo della nostra musica che ha interpretato con ironia – e come potrebbe non esserlo con Elio in scena – un grande del passato. A unirli la musica, a separarli un po’ di anni. Ma gli anni non contano se Rossini, sceso in terra dal Paradiso per atterrare sul palco del Sociale, dimostra di sapere tutto degli artisti dei nostri tempi. E tra un richiamo a Fedez e uno a X Factor, Elio/Rossini si è districato tra la sua musica con la sua opera Il barbiere di Siviglia, un affronto del giovane Gioachino al grande (vecchio) Giovanni Paisiello che anni prima aveva musicato un altro Barbiere. Siamo a uno scontro generazionale in chiave Sette – Ottocentesca che il Rossini di Elio e di Francesco Micheli, ideatore, autore e regista dello spettacolo, ha portato davanti agli spettatori del Sociale tra un la del soprano – applauditissima –, in rosso spagnoleggiante, Laura Macrì, e le note del pianista Simone Soldati.

Francesco Micheli porge un candelabro a Elio / Rossini, il pianista Simone Soldati accompagna sullo sfondo

Quattro personaggi sul palco, tutti in omaggio al grande Rossini, raccontato dal duo Elio-Micheli con molta ironia e, a volte, un pizzico di nostalgia per un’età che non c’è più, per un personaggio che Micheli ha detto, a inizio spettacolo, e ridetto, a fine spettacolo, «ci manca». Lui e i suoi personaggi, Figaro e il Conte d’Almaviva, nei panni del quale Elio è sembrato trovarsi a proprio agio, con la serenata cantata sul palcoscenico alla bella Rosina seduta in uno dei palchi del Teatro. Molti anche i video proiettati, con spezzoni di un tempo, tra cui lo spettacolo di un altro grande, Pavarotti, ora in Paradiso con Rossini.

E se il barbiere di Siviglia avesse usato un rasoio elettrico?

E se Elio ha fatto divertire e ridere – parecchio –, il pubblico non è stato da meno. Guidata da un Micheli in versione talent show, la platea si è esibita in un perfetto, coordinato, battito di mani, standing ovation e olé spagnoleggiante. Per Elio-Rossini, sul palco c’è stato spazio anche per un piatto di pasta, con il riferimento, divertente, alla grande Giuditta Pasta che a Como è legata e al Sociale è di casa, con la sala che a lei è dedicata.

(Foto di Carlo Pozzoni)

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