Preziosi è Van Gogh, nel bianco assordante

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La bellezza e l’ossessione dell’arte, sublimate in una personalità forte e fragile, che tutti amiamo. È dedicato ad uno dei più grandi artisti della storia lo spettacolo Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco che vedremo in scena, giovedi 24 e venerdì 25 gennaio, sempre alle 20.30, al Teatro Sociale di Como. Per un’altra tappa importante della stagione di prosa, arriva nella sala Alessandro Preziosi, attor molto noto ed apprezzato, sul palco come nelle fiction per il piccolo schermo e al cinema. Proprio l’altra sera, infatti, gli spettatori più attenti lo avranno visto, su Rai Uno, nei panni di un coraggioso magistrato, nel bel film per la tv Liberi di scegliere. A Como, invece, Preziosi sarà, come detto, Van Gogh, in un lavoro con la regia di Alessandro Maggi e la scrittura teatrale contemporanea di Stefano Massini.

Preziosi, dopo Cyrano, Don Giovanni, e altri personaggi di carisma, ecco un nuovo ruolo “forte”. Le piacciono i personaggi titanici?

Amo ruoli di grande intensità, ma soprattutto di una controversa e contagiosa umanità, personaggi che risultano fragili ma che manifestano, nel contempo, importante consapevolezza di se stessi.

Cosa significa portare in scena un pittore “maledetto” e celebrato come Van Gogh?

È una grande opportunità, sia per l’empatia che il pubblico mostra ma anche per l’emotività che il testo trasmette. Insieme compiremo un bellissimo e doloroso viaggio nella mente di un artista, ma soprattutto di un uomo, che vive una esperienza di progressiva autoesclusione da ciò che più ama: la pittura.

Il racconto è quindi più astratto che biografico?

Si racconta davvero un percorso psichico, in un’ambientazione astratta che ricorda un incubo, da cui non ci si può svegliare.

Colpisce il titolo L’odore assordante del bianco che ci suggerisce l’enfasi della percezione sensoriale…

Abbiamo lavorato molto sulla sensorialità e sull’immaginazione del pubblico. L’obiettivo è quello di portare il pubblico a osservare il bianco e a “vedere” i colori. Una bella sfida che ingaggeremo anche a Como.

Lei ha interpretato, per le scene, molti testi letterari. Come affronta lo stile di Massini?

Ho trovato in questo testo molte somiglianze con i classici e ho apprezzato molto la bellezza della lingua italiana, per un testo non tradotto. Massini ha la capacità di rendere “contemporaneo” tutto ciò che racconta.

Cosa penserebbe Van Gogh dello spettacolo?

Quando, a fine spettacolo, sento gli applausi, mi piace l’idea di poterli condividere, idealmente, con lui, per restituirgli il grandissimo amore del pubblico di cui, durante la sua vita dolorosa, non poté godere.

Biglietti da 27 a 13 euro più prevendita. Info: www.teatrosocialecomo.it. Venerdì 25, dopo la replica seguirà l’aftershow From white to colours con molte sorprese per i possessori di Cartagiovani Under30.

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