Opera domani porta Carmen al circo

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Dopo il fortunato debutto di mercoledì, di fronte a una platea gremita di piccoli studenti in festa e le repliche successive, in matinée, arriva al pubblico delle famiglie, Carmen. La stella del circo Siviglia. Si tratta dello spettacolo che segna la 22ª edizione di Opera domani, avanguardia dell’articolato progetto di Aslico Opera education. Sabato 17 febbraio, alle 16 e poi, in serata, alle 20.30, i bambini, insieme a mamma e papà, potranno assistere alla versione, studiata ad hoc per il pubblico tra i 6 e i 14 anni, della Carmen di Bizet. Alle 14.30, inoltre, sempre al Sociale, si terrà Aspettando… Opera domani, un laboratorio facoltativo e gratuito di preparazione all’opera, con arie e truccabimbi. Tutto questo programma entra nel pacchetto di Opera family, pensato per permettere proprio alle famiglie (e non solo ai bambini nel contesto scolastico) di avvicinarsi all’opera, per gradi e consapevolmente. Il progetto dunque si arricchisce di significato e di articolazioni, anche se, al centro di tutto, resta sempre la musica.

Come è noto, Aslico ama le sfide e anche quest’anno sceglie un allestimento non facile, incentrato sul fatale binomio Amore – Morte, per parlare al pubblico dei più giovani. Lo spettacolo che vedremo in scena affronta un tema delicatissimo senza omettere o censurare nulla, ma arrivando ad un epilogo di sorprendente leggerezza e poesia. Sarà forse merito dell’ambientazione circense, che ammanta la vicenda dell’amore tragico tra Carmen e José di un alone di gioco e di magia, pur rimanendo coerente alle atmosfere gitane dell’originale. In una scenografia dai colori saturi e brillanti, creata da Andrea Bernard e Alberto Beltrame, con costumi evocativi di Elena Beccaro, i personaggi si muovono come in uno spettacolo nello spettacolo, pur non perdendo il proprio spessore e la complessità.

Carmen non è la sigaraia del testo originale ma la stella del circo, ammaliatrice e ribelle. È un’eroina indomita, adatta all’immaginario contemporaneo. Mette sopra a tutto (anche sopra la propria felicità) il desiderio di libertà. Donna forte e volitiva, non subirà il suo destino infausto, che viene comunque raccontato, sia pur con un escamotage scenico sublime, che non sveleremo. Al contrario, ne è consapevole e lo affronta ad occhi aperti. Lo spettacolo quindi ci presenta tematiche importanti ed attualissime, che dimostrano quanto l’opera sia viva e possa far passare concetti educativi urgenti e necessari, pur attraverso l’arte e il coinvolgimento giocoso dei piccoli spettatori. Si ricorda infatti che la caratteristica unica di Opera education è la preparazione dei ragazzi e la loro partecipazione attiva durante gli spettacoli. Curatissimo anche l’aspetto musicale con i cantanti Aslico che danno prova di grande talento vocale, unito a una presenza scenica studiata per l’occasione.

Le belle voci vengono accompagnate dall’Orchestra 1813 diretta con incisività e attenzione ai diversi registri narrativi da Azzurra Steri. L’elaborazione dei cori dei ragazzi per gli spettacoli proposti alle scuole è curata da Giuseppe Califano. Si ricorda che, quest’anno, Opera domani si è arricchito anche della branca Opera domani plus, che è dedicata, in particolare, ai ragazzi delle scuole medie. Lo spettacolo, oltre alle repliche comasche, sarà impegnato in una lunga tournée in tutta Italia. Molte date saranno proprio dedicate alle Famiglie. Per gli appuntamenti di sabato, info: www.teatrosocialecomo.it, www.operaeducaation.org e 031/270170. I biglietti costano 15 euro per gli adulti e 10 per i bambini.

(Foto di Carlo Pozzoni)

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