La voix humaine e Cavalleria rusticana, doppia lirica al Sociale

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Elle, al Teatro Sociale di Como, ha il nome di Anna Caterina Antonacci. Il soprano emiliano famoso nel mondo dà la sua voce e il suo temperamento venerdì 23 novembre alle 20 e domenica pomeriggio alle 15.30 al monologo lirico di Francis Poulenc La voix humaine che, abbinato a Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, rende speciale il nuovo appuntamento della stagione lirica cittadina. Sono passati nove anni, da quando il Sociale osava per la prima volta spezzare il tradizionale binomio Cavalleria-Pagliacci accostando nella stessa sera a uno dei due capolavori veristi (allora, quello di Leoncavallo) la ‘tragédie lyrique’ di Cocteau musicata da Poulenc.

Cavalleria rusticana: Teresa Romano e Angelo Villari

La proposta, ormai non più una sfida, ma comunque una volontà originale, in tempi e programmazioni compiutamente moderni, ritorna con Opera Lombardia abbinando Poulenc a Mascagni, nel segno di un confronto voluto fra drammi al femminile, modi di intendere l’amore, il confine fra la ragione e la perdita della stessa, il dolore dell’abbandono, il destino di tragedia di una sofferenza, il rito della comunicazione distante e di quella dentro il rito collettivo.


Mezzo secolo esatto separa il verismo della novella di Giovanni Verga dall’avanguardia della pièce teatrale di Jean Cocteau, consegnata alla Comédie Française nel 1930; sessant’anni separano i debutti dei due atti unici di teatro musicale, melodramma per Mascagni, tragedia lirica per Poulenc. Un universo di storia e mutamenti scorre fra i due momenti creativi: a unirli in modo per nulla forzato è l’universalità della figura della donna abbandonata e della sua comunicazione.

Cavalleria rusticana: Teresa Romano e Angelo Villari

Cavalleria rusticana” opera corale che rappresenta l’alienazione rituale della società tradizionale di metà ottocento con le gelosie, le convenzioni sociali ataviche di un’Italia tutta da fare, trova nella musica di Pietro Mascagni una soluzione corale che costruisce sul tronco solido della tradizione melodrammatica soluzioni musicali di nuova ed europea diversità nella passione di Turiddu, l’amore verso Lola, il ruolo di tradizione di compar Alfio ma, soprattutto, la figura di dolore di Santuzza, la sua radice affondata nel clima popolare e il suo modo di esprimersi.

La voix humaine: Anna Caterina Antonacci

Un’espressività che viene stravolta, sulla base di un dolore pressochè identico, nel simbolismo modernista de La voix humaine: un monologo assoluto, nel quale Elle, figura simbolica del femminile, comunica se stessa attraverso un mezzo distante e alienante come il telefono, oggetto simbolico di tutte le moderne tecnologie della comunicazione a distanza, sulla vocalità estremamente libera ede espressiva punteggiata da grande sensualità orchestrale da Poulenc. Una pièce da grandi cantanti-attrici, di cui Anna Caterina Antonacci è considerata fra le migliori interpreti di sempre.

A cucire il tutto AsLiCo ha chiamato la regista Emma Dante, autrice delle scelte di scena di entrambi i titoli insieme a Carmine Maringola per la scenografia, Vanessa Sannino per i costumi, Manuela Lo Sicco per gli interventi coreografici e Cristian Zucaro per le luci: l’allestimento nasce al Comunale di Bologna, in coproduzione con i Teatri OperaLombardia e Fondazione Haydn di Bolzano.


Sul podio dell’orchestra i Pomeriggi Musicali di Milano sale Francesco Cilluffo, giovane bacchetta colta ed esperta che il pubblico del Sociale ha avuto modo di apprezzare in Rossini e Verdi: circondati dal Coro OperaLombardia preparato dal maestro Diego Maccagnola, saranno in palcoscecnico in prima per Cavalleria Angelo Villari (Turiddu), Mansoo Kim (Alfio), Giovanna Lanza (Mamma Lucia), Francesca Di Sauro (Lola). Il ruolo di Santuzza spetterà a Teresa Romano: il soprano campano canta regolarmente in Scala, al San Carlo di Napoli, al Regio di Parma e allo Sferisterio di Macerata, scelta da Abbado, Dantone, Muti, Jeffrey Tate.


I biglietti per assistere ai due atti unici sono ancora disponibili alle casse di piazza Verdi 1. I prezzi: 58 euro (platea e palchi), 26 euro (IV galleria parapetto), 23 euro (V galleria parapetto), 23 euro (IV galleria rango) e 17 euro (V galleria parapetto rango). Per la replica di domenica 25 biglietti a 53 euro (platea e palchi), 24 euro (IV galleria parapetto), 21 euro (V galleria parapetto), 19 euro (IV galleria rango) e 16 euro (V galleria parapetto rango). Per gli under 18 o possessori di carta giovani, biglietto unico a 15 euro. La biglietteria oggi è aperta dalle 16 alle 20; domani dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Infoline e prenotazioni telefoniche oggi dalle 14.30 alle 16.30 chiamando lo 031/27.01.70; mail: biglietteria@teatrosocialecomo.it, web www.teatrosocialecomo.it.

(Foto di Alessia Santambrogio)

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