In teatro la Fuga dall’inferno dei migranti

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Venerdì 23 marzo alle 21, al Teatro Nuovo di Rebbio, la Compagnia del Quadrivio di Sanremo propone Fuga dall’inferno. Testo e regia sono firmati da Alessandro Diliberto, attore piemontese con un lungo trascorso comasco che torna a portare il suo lavoro nella nostra città dopo una prolungata assenza. In scena saliranno Mario Bois, Umberto Procopio, Valter Lunetti. Lo spettacolo racconta la realtà, di scottante attualità, dei centri di accoglienza destinati ad accogliere i profughi e i richiedenti asilo nel nostro Paese.

Ancora una volta la difficile situazione di questi luoghi diventa oggetto di materia teatrale, per far riflettere su un fenomeno epocale che riguarda tutti, qualunque cosa se ne pensi. Da una rivolta in un centro di accoglienza, inizia la fuga del protagonista della pièce. Vuole arrivare in Svezia per raggiungere la famiglia, ma la sua corsa in mezzo ai boschi, s’interrompe davanti a un precipizio. Lo spettacolo, secondo lo stile di Diliberto, promette emozioni forti, emozioni e riflessioni.

«Lo spettacolo – spiega Diliberto – affronta il tema della discriminazione nei confronti dei profughi di guerra che fuggono dalla morte e dalla povertà. Quando dal mare raggiungono la nostra terra, i profughi vengono identificati e mandati in uno dei diversi centri d’accoglienza dislocati sull’intero territorio nazionale, ma per molti di questi disperati questi stessi centri diventano veri e propri luoghi di detenzione». È da una sommossa in un centro di accoglienza che inizia la fuga del nostro protagonista: il suo obiettivo è arrivare in Svezia per raggiungere la famiglia, ma la sua corsa in mezzo ai boschi s’interrompe davanti a un precipizio. Si è fatta notte e intorno a sé ha una discarica, sa di essere inseguito e presto scoperto, non può tornare indietro, deve trovare un’altra via.

È proprio qui che entra in scena il poliziotto, un uomo al suo ultimo giorno di lavoro, che lo ha inseguito per tutto il giorno: è ferito a una gamba, la radio non funziona, ha una pistola e una storia che lo tormenta, suo figlio morto in una missione di pace». Con il loro incontro inizia lo spettacolo, che mediante un linguaggio teatrale forte e intenso, racconta le paure di questi due uomini, le loro vite e i loro sogni.

Ingresso a 10 euro. Parte dell’incasso verrà devoluto alle opere di Don Giusto Della Valle. Questo spettacolo della Compagnia del Quadrivio è organizzato in collaborazione con Music For Green, Como senza frontiere e Como Accoglie. Info e prenotazioni tel.: 031590744; www.teatronuovorebbio.it.

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