Aspettando Parolario con la Befana di Vitali

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Squadra vincente non si cambia. Devono aver pensato a questo, sempre efficace, detto lo scrittore bellanese Andrea Vitali e i responsabili della Comunità riabilitativa ad alta assistenza di Piario, in Val Seriana, quando hanno scelto di ripetere, anche per questo Natale, la già fortunata esperienza del teatro insieme. Giovedì 14 dicembre, alle 20.30, nel Salone Musa dell’Associazione Giosuè Carducci, per Aspettano Parolario, va in scena Chi vuol fare la Befana, divertente fiaba natalizia, da un racconto inedito di Vitali. «Continuiamo la bella collaborazione con i ragazzi del Cra di Piario – spiega lo scrittore – È un progetto in atto da qualche tempo e che mi regala soddisfazioni. Quest’anno, ho proposto ai responsabili del centro un mio racconto inedito, che uscirà in una raccolta, l’anno prossimo. La storia è stata trasformata in una drammaturgia per le scene. Con l’aiuto del personale del centro e del regista Umberto Zanoletti, ogni partecipante ha scelto di approfondire un personaggio e così è nato l’allestimento».

Andrea Vitali

Con ingresso libero, il pubblico potrà assistere a un racconto che unisce la magia del Natale, un pizzico di giallo e lo spirito ironico che i lettori di Vitali ben conoscono. «Al centro, c’è un gruppo di ragazzini irritati contro la zia Somìa, una signora molto virtuosa e attenta alle regole che, ogni anno, per Natale, convince i ragazzi a fare a meno dei regali, per il bene di uno di loro. I protagonisti cominciano a credere che sia proprio Somìa a “portare rogna” e rivolgono un appello a Babbo Natale, perché provveda a neutralizzarla». Cosa farà il poverino per risolvere il problema e mantenere intatto lo spirito natalizio? La curiosità potrà essere soddisfatta a teatro. L’appuntamento conferma la passione di Andrea Vitali per le atmosfere della Festa: «Saranno avvisaglie di senilità – scherza lo scrittore – ma mi piace scrivere racconti natalizi che hanno quel sapore mitologico che sa d’infanzia e di sere invernali trascorse davanti al caminetto. Del resto, il Natale ha affascinato ben altre penne, basti pensare a Dickens, ma anche a racconti di animazione come La freccia azzurra di Enzo D’Alò, tratto da Gianni Rodari». Gli spettatori saranno catturati dalla magia natalizia e dal valore umano del teatro proposto dai ragazzi del Cra di Piario. «Sono sempre più convinto che la scrittura e il teatro siano davvero cura di sé e degli altri, uno strumento prezioso per migliorare, in tutti, la capacità di esprimersi e stare insieme». Intanto, oltre all’impegno al Carducci, per Vitali ferve il lavoro di scrittura. «Mi sto dedicando a un romanzo impegnativo che dovrebbe uscire a novembre del prossimo anno e che fa parte di un’ampia trilogia. In più sto lavorando alla biografia di Beppe Bergomi (calcistica ma non troppo)». L’evento è organizzato da Parolario con l’Associazione Giosuè Carducci e la Libreria Plinio il Vecchio di Como.

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