Van De Sfroos kunta & kanta a Lenno

van-de-sfroos-kunta-kanta-a-lenno
0 1526

Per i fan, tutti i concerti di Davide Van De Sfroos sono speciali, ma quelli “cantati in casa” sono… più speciali degli altri. Sabato 22 ottobre alle 20.30 Bernasconi torna a Lenno, in una piazza XI Febbraio che lo ha già visto esibirsi due volte negli ultimi dieci anni, sempre con grande successo. Perché, diciamocelo, i lariani hanno un modo tutto loro di interpretare il campanilismo, per cui un compaesano che “ce l’ha fatta” non sempre è stimato da tutti. Anzi. Ma per “il Davide” il discorso è diverso: è figlio e fratello di tutti. Anche padre ora che i capelli sono proprio tutti bianchi e ha (quasi) raggiunto l’età che si addice a un narratore popolare. Ma lui ha sempre agito come una spugna, pronta ad assorbire quell’acqua dolce impregnata di storie, di vite, di amori e dolori, di musiche che in questo quarto di secolo di attività ha raccontato e cantato.

Kunta & Kanta, appunto, come è il titolo di questo spettacolo acustico che lo vedrà accompagnato da Angapiemage Galiano Persico al violino, prezioso alter ego musicale da tanti anni, e dalla “new entry” Roberto Lisignoli alle percussioni. Il pubblico sarà quello delle grandi occasioni, per più di un motivo. Perché siamo in Tremezzina, la terra da cui tutto ha avuto inizio, dove l’Alain Delon de Lenn, il Cimino e tanti altri personaggi saranno in prima fila ad applaudire. Perché la partecipazione è gratuita, e ciò non guasta. Perché di Davide, dopo il concerto a San Siro dello scorso anno, si erano quasi perse le tracce e chi era abituato alla sua “dose” quasi quotidiana di Van De Sfroos ha iniziato a preoccuparsi. Ricaricate le pile dopo anni senza fermarsi mai, il cantautore lariano ha “riportato tutto a casa”, come suggerisce Dylan. Qualche evento come questo come “riscaldamento” prima di un tour teatrale in fase di definizione, magari anche nuove canzoni, senza fretta: qualità e non quantità.

In novembre uscirà un nuovo libro, Ladri di foglie.

Il tempo, anche, per riscoprirsi scrittore. La Nave di Teseo, la casa editrice milanese di Elisabetta Sgarbi, ha ripubblicato Le parole sognate dai pesci, un esordio letterario per Bompiani che risale ormai a quindici anni fa, in una nuova edizione con… bonus track, e ha annunciato l’uscita di Ladri di foglie, una nuova raccolta di racconti legati, in questo caso, da un filo conduttore a un racconto che vede, quindi, il ritorno alla pagina scritta di un artista che ha sempre trovato più mezzi per esprimersi, dalla poesia alla fotografia, dalla canzone al disegno, dalla prosa al collage, senza porsi limiti di genere. E, chissà, magari qualcuna di queste storie verra “kuntata” anche sul palco del Golfo di Venere stasera. L’evento in piazza XI febbraio, come detto a ingresso libero, è stato organizzato dall’Asd Lenno (che provvederà un servizio di ristoro e bar) con il Comune di Tremezzina, La Fabbrica del Gelato, Bar il Golfo e Wine Note con il supporto della parrocchia e dell’Associazione Turistica Tremezzina. Parcheggi consigliati all’ex Abb, al campo sportivo parrocchiale, in via degli Artigiani, zona centro sportivo.

Lascia un commento