Un’antivigilia ondivaga con Piu e Naturelle

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I giorni dell’Ondivago dell’associazione Music for Green non si fermano nemmeno nelle festività natalizie, offrendo, come sempre, proposte musicali interessanti, diversificate e di qualità. Si partirà domenica 23 dicembre, alle 19.15, con la selezione musicale di Dj Marvin-o, che riempirà di atmosfere funky il Krudo Cafè di piazza Volta 25 a Como, mentre alle 19.30 circa si rinnoverà l’appuntamento con Quaranta in 3D, che questa volta vedrà esibirsi la bravissima Naturelle, accompagnata da Roberto Biscaro al pianoforte, al Quaranta4 di via D’Annunzio a Casate.  Si è appassionata alla musica e al canto sin da bambina, sviluppando un grande interesse per i grandi classici del jazz, del soul e del blues. Di padre canturino e madre burundese, è una delle voci femminili più apprezzate e ascoltate del territorio, ha fatto parte di diverse formazioni ed ha partecipato a diversi programmi televisivi ed importanti festival, oltre ad aver aperto molti concerti italiani del songwriter canadese Bocephus King.

Sempre alle 19.30 a La Pósa (Ex Pegaso) di via Cuccio 1 a Porlezza, un gradito ritorno sul Lario: il chitarrista sardo Francesco Piu. Presenterà i brani del suo ultimo, eccellente, album di studio, Peace & groove, pubblicato da Appaloosa Records e scritto in collaborazione con il romanziere Salvatore Niffoi, Premio Campiello 2006 per La vedova scalza. Piu, quindi, rinnova il suo legame con le radici sarde, trasportandole nella “musica del diavolo”, come aveva fatto anche con l’ottimo Ma-moo tones, estroso fin dal titolo, che “americanizzava” i Mamuthones, le tradizionali maschere del carnevale isolano di Mamoiada: sono nere e chi le porta cammina come se fosse stato ridotto in schiavitù.

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Francesco Piu

Abbastanza perché Piu, che non dimentica certo le fiere origini, indovinasse una connessione per traghettare quell’usanza nella black music. Il chitarrista è apprezzatissimo nel comasco anche grazie a una militanza nella band di Davide Van De Sfroos, una ventata di blues nelle ballate laghée dell’artista di Mezzegra.

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