Torna la Grande Musica a Cernobbio

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Antonella De Franco

La Grande Musica torna a Cernobbio. Il concerto di domenica 11 marzo del Quartetto Antonelliano e dell’arpista Antonella De Franco riprende, dopo la pausa del 2017, la rassegna musicale organizzata dalla prestigiosa Società dei Concerti di Milano con l’amministrazione comunale di Cernobbio e la Comunità pastorale del Bisbino. Artisti italiani applauditi nei circuiti musi­cali internazionali, solisti di fama, membri dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, hanno risposto all’invito della presidente e direttrice artistica Enrica Ciccarelli che riprende a offrire l’opportunità alla cittadinanza lariana eventi culturali di alta qualità in linea con la storica attività della Fondazione Società dei Concerti. Con in più, quest’anno, nel cuore il ricordo di Antonio Mormone, «figura di primo piano e grande conoscitore del mondo della musica classica, scopritore e mentore di numerosi talenti, soprattutto legato a Cernobbio ed ispiratore di numerose iniziative di promozione del nostro territorio», come ricorda il sindaco Paolo Furgoni. I quattro appuntamenti musicali, tutti a ingresso libero, saranno ospitati dalle chiese di Cernobbio: quello di domenica inizierà alle 16 nella parrocchiale di Piazza Santo Stefano. Paolo Lambardi e Carola Zosi, violini, Clara Trullen Saez, viola, Michelangiolo Mafucci, violoncello ed Antonella de Franco all’arpa renderanno omaggio all’Italia con il Quartetto in la magg. op.33 n.6 per poi passare a due capolavori per arpa e archi come il Concerto in si bemolle op. 4 n. 6 di Haendel e due DansesSacrée et Profane – di Debussy, nel centenario della morte del compositoere che ricorre proprio nel mese di marzo. Atmosfere classiche, barocche e impressionistiche alternerano antiche religiosità, ritmi vivi e grandi forme secondo il progetto complessivo pensato da Enrica Ciccarelli: concerti della durata di poco meno d’un’ora, senza intervallo, consoni al luogo sacro che li ospita.

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Gli esecutori del debutto di oggi sono tutti membri dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Il Quartetto An­tonelliano ha riscontrato ovunque successi di pubblico per la freschezza delle interpretazioni e per la capacità di interazione con il pubblico. Paolo Lambardi, Carola Zosi, Clara Trullen Saez e Michelangiolo Mafucci, tengono concerti in tutta Italia, da Torino – città di residenza della Sinfonica Nazionale RAI e dell’ensemble, dalla quale trae spunto il nome del quartetto – alla Sardegna, con una menzione speciale per i concerti in diretta radiofonica nella Cappella Paolina per i Concerti del Quirinale a Roma. Antonella De Franco, venticinquenne ben più che promettente, brillantemente laureata nel 2014 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Verdi di Torino ha studiato anche a Bruxelles e Losanna, è risultata vincitrice di nume­rosi concorsi nazionali e internazionali e ha suonato sotto la direzione di importanti direttori tra cui James Conlon, Jurai Valćuha, Christian Zacharias, Nicola Piovani e Thierry Fischer.

Quartetto Adorno

Il progetto La Grande Musica a Cernobbio, che proseguirà domenica 15 alle 16 in San Michele a Rovenna con la violinista Anna Tifu, il 6 maggio alle 20.45 in San Vincenzo di Cernobbio con il soprano Elena Dragone Malhakovskaya e il 17 giugno alle 16 in San Michele di Rovenna con il Quartetto Adorno e il primo clarinetto della Scala Fabrizio Meloni avranno anche finalità divulgative importanti. Durante gli eventi gli artisti non faranno mancare brevi interventi di carattere esplicativo per meglio agevolare la comprensione dei brani eseguiti, mentre ogni venerdì precedente il concerto Enrica Ceccarelli, rispondendo all’invito del sindaco e dell’assessore all’istruzione cernobbiese, ha promesso la propria presenza presso l’Istituto Comprensivo Statale di Cernobbio per un incontro con gli alunni dedicato a preparare l’ascolto dei programmi dei concerti con esempi musicali coinvolgenti.

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