Swing All Around Festival, otto giorni di festa targati Music For Green

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Prende il via mercoledì 21 febbraio lo Swing All Around Winter Festival, una nuova rassegna musicale, organizzata da Music For Green in collaborazione con Il Sorso Enoteca WineBar, il Cinecircolo Astra Como e il Circolo Arci Xanadù, che si concluderà giovedì 1 marzo. Otto giorni dedicati a concerti, serate danzanti, documentari e proiezioni a tema esclusivamente swing, che si apriranno, a partire dalle 20.30, nel locale di Piazza Volta 8, con il concerto di The Blind Rats (nella foto in alto). La band, formata da Simone Caputo alla voce, guitalele e rullante, Luigi Napolitano al piano, Cosimo Pignataro alla tromba e Roberto Boldi al contrabbasso, proporrà un repertorio di brani degli anni Trenta e Quaranta.

Alfredo Ferrario

Giovedì 22, sempre alla stessa ora e nello stesso luogo, si esibirà l’Alfredo Ferrario Trio, con Alfredo Ferrario al clarinetto, Nicolò Cattaneo al pianoforte e Massimo Caracca alla batteria. Ferrario, dotato di grande sensibilità, tecnica strumentale ed eccellente gusto jazzistico, è considerato uno tra i migliori clarinettisti swing in Italia ed ha collaborato con artisti del calibro di Sammy Price e Ralph Sutton.

Mauro L. Porro

Sarà doppio, invece, l’appuntamento in programma per venerdì 23: Il Sorso Enoteca WineBar, dalle 20.30, offrirà il live del duo Modern Professors, al secolo Mauro L. Porro (pianoforte) e Martino Pellegrini (violino), accompagnati per l’occasione da Marco Rottoli al contrabbasso. Porro è un polistrumentista e vanta un’intensa attività live a livello europeo, mentre Pellegrini collabora da tempo, oltre che con artisti del panorama jazzistico, anche con esponenti della musica leggera italiana, come Enrico Ruggeri e Marco Ferradini. Insieme, eseguiranno arrangiamenti inediti di alcuni classici della canzone americana dagli anni Venti agli anni Cinquanta, mantenendone intatto lo spirito tradizionale.

A pochi chilometri dal centro, presso il Cinema Gloria in via Varesina 72 a Como, dalle 21 sarà proiettato il film Tutti pazzi per lo Swing di Susan Glatzer, una pellicola che offre al pubblico una visione intima della cultura swing, ponendo l’attenzione su diverse problematiche della società contemporanea americana. Dalle 22.30 si ballerà con il collettivo dei Jazz Lag, composto da Selena Galleri alla voce, Marco Parano alla batteria, Stefano Pennini al piano, Fabio Longo al contrabbasso, Enzo Lamendola al clarinetto e Matteo De Rosa alla chitarra. I musicisti, che hanno calcato i palchi di mezza Europa, ripercorreranno i grandi classici della storia del jazz e dello swing attraverso le composizioni di grandi maestri americani e italiani. Film, serata di ballo e consumazione a 12 euro.  Serata di ballo e consumazione (dalle 22.30) a 10 euro.

Francesco Licitra

Sabato, nella location di Piazza Volta, si esibirà dal vivo il Milano Dixie Trio del chitarrista Stanislao Caracciolo, con Francesco Licitra al clarinetto e sax e Claudio Nisi al basso tuba. Domenica, alle 20.30, l’enoteca sarà invasa dalle atmosfere frizzanti del sud della Lousiana, miscelate ai ritmi afroamericani e alle tipiche sonorità delle marching band, grazie al concerto dei forlivesi The Indians, trio composto da Marco Pretolani al sax, clarinetto e voce, Alberto Bazzoli al piano e Fausto Negrelli alla batteria.

Martedì 27 e mercoledì 28 febbraio, al Cinema Astra di Viale Giulio Cesare 3 a Como, sarà proiettato il film Accordi e disaccordi di Woody Allen (doppia proiezione alle 15.30 e alle 21), in cui il regista prosegue la sua riflessione, già avviata con Celebrity, sulle conseguenze del raggiungimento della notorietà e riesce ad andare oltre, indagando sul rapporto che sussiste tra chi viene sfiorato dall’ala della genialità e il suo vero essere.

Giovedì 1 marzo, sempre al cinema Astra, alle 20.30, toccherà al docufilm Al Capolinea – Quando a Milano c’era il jazz della regista comasca Marianna Cattaneo, la quale, attraverso spezzoni d’epoca ed interviste ai protagonisti, racconta la storia del Capolinea, il mitico locale Jazz sui Navigli a Milano. Il Capolinea, originatosi dalla scommessa di Giorgio Vanni e alcuni musicisti di fondare un luogo dove divertirsi a suonare per conto proprio, dal 1968 al 1999 ha costituito la fucina di riferimento dei talenti jazzistici di Milano e non solo. Inizialmente periferico, avvolto dalle nebbie e difficile da trovare, venne poi scoperto dalla città che ha potuto contare su una programmazione musicale di qualità e praticamente continua. La fama si è espansa oltre confine ed il Capolinea è diventato la meta preferita dei musicisti Jazz stranieri quando, terminati i concerti in centro a Milano, decidevano di far tardi incontrando altri musicisti locali e suonando in jam session con loro. Per un certo periodo il locale è anche stato sede di corsi musicali per vari strumenti, spesso gestiti dagli stessi musicisti che vi si esibivano.

A seguire si terrà il live dei Bayou Moonshiners, formato da Stephanie Ghizzoni e Max Lazzarin. I due artisti sono da una vita, separatamente, presenti sui palchi più importanti d’Italia, Svizzera, Austria e Germania e si sono esibiti sia come leader band di varie formazioni sia in collaborazioni o opening act per alcuni dei nomi più importanti della black music. Nel 2015 hanno deciso di unire le forze nei Bayou Moonshiners, duo – pianoforte, rullante e due voci con lo scopo di portare lo stile di New Orleans in un vero e proprio never ending tour europeo. Il primo anno è pieno di successi e soddisfazioni, in primis la vittoria dell’Italian Blues Challenge 2016 che li ha visti come rappresentanti italiani all’European Blues Challenge che si è tenuta in Danimarca ad aprile 2017. Max e Stephanie riprenderanno ed arrangeranno brani che andranno dai tradizionali fino ai più moderni, proponendo anche brani propri. Un repertorio che sarà impreziosito da suoni e voci perfettamente riconoscibili e originali, dal sapore squisitamente dixieland. Ingresso a 10 euro (senza consumazione).

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