Stanley Jordan, la star del tapping al Blue Note

stanley-jordan-la-star-del-tapping-al-blue-note
0 991

Qualunque chitarrista conosca e utilizzi il tapping non può fare a meno di riferirsi a lui. Stanley Jordan, classe 1959, è noto soprattutto per aver rinnovato e portato ai massimi livelli questa particolare tecnica chitarristica, in cui le corde non vengono semplicemente pizzicate, ma premute, percosse e tirate, con le dita che si muovono sulla tastiera come se si trattasse di quella di un pianoforte. Accanto a questo, che lo ha reso una delle figure più importanti e originali nel mondo della sei corde, nella sua trentennale carriera l’artista statunitense ha pubblicato numerosi album, ottenendo riscontri decisamente positivi sia da parte del pubblico che della critica, grazie alla sua personalità eclettica, creativa e anticonformista. Il disco Dreams of peace, ad esempio, prodotto da Lino e Pino Nicolosi della band italiana Novecento, nel 2004 registrò uno strepitoso successo, arrivando in cima alla classifica radiofonica americana. Un talento unico, che martedì 9 gennaio, dalle 21, sarà protagonista sul palco del Blue Note in via Borsieri 37 a Milano, per un concerto ricco di improvvisazioni, grandi reinvenzioni di capolavori soul ed esplorazioni dell’universo pop-rock, in cui le sperimentazioni solistiche mostreranno, una volta di più, la straordinaria caratura di questo musicista. Il prezzo dei biglietti acquistati entro le due ore precedenti al concerto è di 28 euro mentre il prezzo dei biglietti acquistati direttamente all’ingresso dello spettacolo è di 33 euro.

Lascia un commento