SpazioLive, il fascino gentile e grintoso delle Marshmallow Pies

Marshmallow Pies
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Spazio Live è un nuovo format, nato da un’idea dell’associazione Musicisti Di Como e Nerolidio Music Factory con la partnership di Bibazz e CiaoComo Radio, che vuole presentare gli artisti del territorio attraverso performance live filmate e fruibili sul web, interviste ed esibizioni live aperte al pubblico presso Nerolidio Music Factory. I video e le interviste sono realizzati dai ragazzi dell’IIS Da Vinci – Ripamonti, che dà la possibilità ai suoi studenti di cimentarsi in una parte importante di quello che sarà il loro lavoro futuro. I brani proposti nei video delle session live sono mixati da Simone Sproccati, music producer di Milano con alle spalle importanti produzioni e registrati da Giorgio Baù. L’intento degli organizzatori è quello di promuovere le date delle esibizioni live attraverso la diffusione in rete dei video realizzati in modo di dare così uno strumento di promozione attiva e continua nel tempo agli artisti. In questa prima parte del progetto abbiamo coinvolto 9 artisti che si esibiranno in tre date, una al mese, a partire dal mese di marzo. A questi si aggiungeranno artisti under 20 che apriranno le serate di musica dal vivo, cimentandosi con un vero palco e accumulando così esperienza.

La prima di queste serate si terrà venerdì 9 marzo, al Nerolidio Music Factory di via Sant’Abbondio 7 a Como e, tra gli artisti che si esibiranno, ci saranno le Marshmallow Pies, nate nel 2011 come duo acustico composto da Francesca Giannella alla voce e Simona Olivo alla chitarra, al quale, l’anno successivo, si è aggiunto il pianoforte di Greta Rossini. Il trio ha acquistato così la sua forma definitiva e si è impegnato nel riarrangiamento completo dei pezzi, con l’apporto di diversi strumenti tra cui l’ukulele e il violino. Nel 2013 è stato pubblicato il primo album dal titolo Between cloudy and sunny days, composto da otto canzoni inedite e due cover dal sound acustico e delicato. A partire da fine estate del 2015 il trio ha deciso di inserire una sezione ritmica completa per poter registrare i nuovi brani, che sono andati a costituire il secondo album, Goldfish, pubblicato da Moquette Records, undici pezzi dal sound pop, con particolari riferimenti al folk e all’indie rock. Ma cosa bolle oggi nell’affascinante pentola delle Marshmallow Pies?

«In questo periodo stiamo portando in giro un set semiacustico – ha raccontato Simona – che abbiamo sperimentato per la prima volta il 3 dicembre in occasione della presentazione del video della title track del disco e della versione in vinile dell’album stesso. Siamo contente di questa scelta, perchè esalta le sonorità tipiche dei nostri pezzi con un pizzico di ritmo in più, mettendo da parte per un attimo la batteria a favore di percussioni maggiormente soft, giocando con dinamiche e voci, cosa che ci consente di suonare anche in location più piccole e raccolte. In sala prove stiamo scrivendo pezzi nuovi, ci stiamo approcciando alla scrittura in sei, ed è la nostra prima volta, quindi via libera alla sperimentazione, sia melodica che ritmica. Da più di un anno, infatti, io Greta e Francesca siamo accompagnate da Alessandro Cattaneo alla batteria e alle percussioni, Matteo Cattaneo al basso e Lorenzo Parenti alla chitarra elettrica.»

Simona prosegue, spiegando la scelta di Amy come brano protagonista del video girato al Nerolidio, ed esprimendo il suo punto di vista sul progetto Spazio Live. «Questo è un brano che, secondo noi, funziona molto bene in versione unplugged, ed è anche quello che avremmo scelto come terzo singolo di Goldfish. Spazio Live è un progetto decisamente interessante, soprattutto in questo periodo in cui suonare dal vivo sembra sempre più difficile, ed è bello soprattutto per gli artisti, che in questo modo si sentono incentivati a partecipare a questo tipo di iniziative. Tante volte alle band viene posta, come condizione per suonare nei locali, la gratuità e la certezza di portare pubblico, e a quel punto si perde un po’ la voglia di fare concerti. In questo modo, invece, attraverso il video, si guadagna materiale promozionale, che va ad incrementare il curriculum degli artisti e fa sì che la serata venga pubblicizzata su diversi canali. Un’altro valore aggiunto è sicuramente quello di vedere unite tante realtà importanti del territorio, che lavorano insieme per il medesimo scopo, che è quello di valorizzare la musica giovane ed emergente».

 

 

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