Spazio Live, le note raffinate e malinconiche di Anthony Hed

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Spazio Live è un nuovo format, nato da un’idea dell’associazione Musicisti Di Como e Nerolidio Music Factory con la partnership di Bibazz e CiaoComo Radio, che vuole presentare gli artisti del territorio attraverso performance live filmate e fruibili sul web, interviste ed esibizioni live aperte al pubblico presso Nerolidio Music Factory. I video e le interviste sono realizzati dai ragazzi dell’IIS Da Vinci – Ripamonti, che dà la possibilità ai suoi studenti di cimentarsi in una parte importante di quello che sarà il loro lavoro futuro. I brani proposti nei video delle session live sono mixati da Simone Sproccati, music producer di Milano con alle spalle importanti produzioni e registrati da Giorgio Baù. L’intento degli organizzatori è quello di promuovere le date delle esibizioni live attraverso la diffusione in rete dei video realizzati in modo di dare così uno strumento di promozione attiva e continua nel tempo agli artisti. In questa prima parte del progetto abbiamo coinvolto 9 artisti che si esibiranno in tre date, una al mese, a partire dal mese di marzo. A questi si aggiungeranno artisti under 20 che apriranno le serate di musica dal vivo, cimentandosi con un vero palco e accumulando così esperienza.

La prima di queste serate si terrà venerdì 9 marzo, al Nerolidio Music Factory di via Sant’Abbondio 7 a Como e, tra gli artisti che si esibiranno, ci sarà Anthony Hed, cantautore pop folk, nato in Francia ma di origini italiane. Innamoratosi della musica ascoltando i Radiohead durante un viaggio per LaRochelle, sono i viaggi e le diverse esperienze all’estero a costruire il suo mondo e la sua identità, così come i suoi studi a Thessaloniki (Grecia) e i mesi di busking per le strade di Cork (Irlanda), con Ben Harper e Damien Rice a ricoprire un ruolo fondamentale in questo processo. Oggi, Anthony vive a Como, e, dopo due anni di registrazioni e lavori in studio, il 19 gennaio ha pubblicato il suo primo EP dal titolo Many faces, composto in collaborazione con Giovanni Ghioldi, che ne ha anche curato la produzione e la registrazione presso gli Ofilab Studio di Milano. Sei brani scritti e cantati in ingleselegati tra loro dal tema della malinconia, del sogno e del coraggio, «che colpiscono dritto al cuore – come riporta la recensione di Mescalina.it – sia grazie alla veste acustica dei brani e ad una chitarra che ti tocca il cuore, sia grazie a un timbro vocale delicato e molto evocativo».

«Ho scelto Unsubstantial love come brano da proporre per il video – ha raccontato l’artista – perché è una canzone, contenuta nell’EP, che non è mai uscita, e mi sembrava una buona occasione per proporla live. Il brano ha un messaggio molto chiaro, parla delle persone che stanno insieme solo per la paura di restare da sole, anche quando l’amore smette di avere sostanza. Questo è forse il mio brano con più grinta, a differenza degli altri più introspettivi. Sono molto soddisfatto dei riscontri ottenuti da questo lavoro, sia da parte del pubblico sia da parte della stampa specializzata. Con Giovanni Ghioldi stiamo componendo altri brani in inglese e alcuni in francese, che è la mia prima lingua, mentre mi riesce più difficile scrivere in italiano. Il mio sogno, al momento, è quello di fare un tour all’estero».

Un’occasione speciale, quella di venerdì, che vedrà Anthony esibirsi, per la prima volta, accompagnato da una band. «Con me ci saranno Giovanni Ghioldi alla chitarra, Gabriele Costa al basso e Mario Gallus alla batteria – ha proseguito – e per me questa è una vera novità. Mi è piaciuto moltissimo lavorare con loro, è stato divertente riarrangiare i brani e sperimentare soluzioni nuove, e per questa possibilità devo davvero ringraziare Spazio Live».

 

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