Soul crusader: Graziano Romani rilegge Bruce

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Dal rock di forte sapore statunitense, con uno sguardo sempre diretto a un grande modello come Bruce Springsteen, agli omaggi all’America “prima sognata e poi vista” dei Bonelli con dischi dedicati ai più celebri personaggi della casa di fumetti milanese. All’unaetrentacinquecirca di via Papa Giovanni XXIII 7 a Cantù, venerdì 20 aprile alle 22 c’è Graziano Romani, cantautore dai timbri rock, tutto da scoprire per i neofiti, una certezza per chi segue questo emiliano dalla voce potente almeno dagli anni Ottanta. A quell’epoca era frontman dei Rocking Chairs, senza dubbio la più americana delle formazioni nostrane, responsabile di un pugno di dischi che sono ricercati anche dai collezionisti d’oltre oceano. Poi la carriera solistica fatta di tanti, tantissimi show e di pubblicazioni effettuate senza andare incontro ad alcuna logica commerciale: quando il disco è pronto è pronto, quando deve uscire esce. Da vero “free spirit” scrive in inglese come in italiano quando non si diverte a interpretare brani altrui, a cominciare da Springsteen che si è visto dedicare un intero cd, il bellissimo Soul crusader, ora bissato, a sedici anni dall’uscita del primo capitolo,  da Soul crusader again, un vero e proprio ritorno alle origini, dodici canzoni che parlano la lingua e portano la firma del Boss con un sound spiccatamente folk rock.

Negli ultimi anni ha unito alla passione per la bella musica, quella per la buona letteratura disegnata (è anche traduttore di fumetti: recentemente ha curato l’edizione nostreana dello storico Undersea agent di Gil Kane), dedicando tre progetti ad altrettanti eroi bonelliani: Zagor, prince of Darkwood, My name is Tex e Yes I’m Mister No (e c’è anche quello dedicato al “re del terrore”, Diabolik, genius of crime). Una carriera lunga e piena di soddisfazioni artistiche, con una coerenza invidiabile, riassunta dalla pubblicazione del doppio Vivo / Live che mescola rock, soul, folk, blues, country, inglese e italiano (da cui la dicotomia del titolo) per raccontare trenta e più anni di grande musica. A Cantù arriva “full band” con Max Grizzly Marmiroli al sax (antico “pard” nei Rocking Chairs), Follon Brown (chitarra elettrica), Lele Cavalli (basso) e Nick Bertolani (batteria).

Ingresso a 10 euro, ridotto a 5 euro per gli under 25.

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