Soprano e clavicembalo per la Grande musica a Cernobbio

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Ha il nome e la voce di Elena Dragone Malakhovskaya il nuovo appuntamento con la Grande Musica a Cernobbio. Domenica 6 maggio alle 20.45 la chiesa di San Vincenzo, nel borgo storico cernobbiese con la sua facciata su piazza Tolomeo Gallio, a pochi passi dal lago, ospiterà la voce del soprano che, dopo gli studi a Mosca e San Pietroburgo, si è trasferita in Italia per perfezionarsi, insieme alla vincita di numerosi concorsi internaziomali e ruoli ottenuti in vari teatri europei.

Elena Dragone Malakhovskaya

Con lei ci sarà al clavicembalo Elisa D’Auria, per un percorso musicale che, dall’Ave Maria di Schubert al Laudate Dominum di Mozart, tratteggerà una lettura spirituale all’insegna della simbologia legata, nel mese di maggio, al culto mariano. La parte del concerto legata alla voce si arricchirà del Panis Angelicus di Cesar Franck, e si un salto nel Settecento con l’aria O Hätt’ich Jubals Harf dall’oratorio Joshua di Händel e il Vidit suum dulcem natum dallo Stabat Mater di Pergolesi. D’Auria, fra le più interessanti, eclettiche e limpide tastieriste italiane nel suo ricco variare fra clavicembalo e pianoforte dal barocco al contemporaneo, proporrà anche due Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti (K 394 e 470) e Les moissoneurs et Les barricades misterieuses, gioielli descrittivi tratti dal 6ème ordre di François Couperin. Elisa D’Auria fin dall’età di dodici anni, è stata solista con numerose orchestre; premiata in concorsi internazionali fra cui Chopin–Schumann e Anton Rubinstein, è stata ospite della trasmissione Il pianista in onda su Radio Classica. Nell’aprile 2016 ha partecipato a Ginevra all’integrale del Clavicembalo ben temperato di Bach trasmesso da Radio Suisse Romande. Il suo repertorio spazia da Frescobaldi alla musica contemporanea di cui è un’interprete entusiasta e annovera lavori rari e preziosi come il Concerto per pianoforte e orchestra di Ignaz Brüll. Nel 2014 è stata in residenza al Music Academy of the West Summer Festival in California, ove le è stata assegnata la Natalie Mac Fadden Memorial Fellowship, mentre nel 2015 è stata invitata presso il Tanglewood Music Center, organizzato dalla Boston Symphony Orchestra, dove le è stata attribuita la Felicia Montealegre Bernstein Fellowship e la Adele and John Gray Memorial Fellowship avendo l’opportunità di collaborare con artisti quali Michael Tilson Thomas, Ludovic Morlot e Andris Nelsons. Il concerto è a ingresso libero.

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