Rumba De Bodas, una band con i superpoteri a Cantù

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Como e Cantù quasi una seconda casa, per i bolognesi Rumba De Bodas che venerdì scorso, durante la loro esibizione All’Unaetrentacinquecirca, lo hanno ripetutamente ricordato, ringraziando il pubblico del calore e dell’affetto che ogni volta dimostra loro. Il concerto era l’occasione per presentare il nuovo album, Super power: un nome che in sé racchiude l’energia che le undici tracce sprigionano già al primo ascolto. La cifra stilistica del gruppo è inconfondibile e si riconosce in tutti i brani: funky, ska, cumbia, swing e molto altro dosati alla perfezione per divertire, far ballare ma anche cullare dolcemente l’ascoltatore.

Il pubblico ha avuto un approccio iniziale più timido del solito ma ha poi, come di consueto, riempito il locale e applaudito con entusiasmo, cantando e ballando con Rachel Doe, Mattia Franceschini, Elia Conti, Francesco Giammarella, Guido Manfrini, Giacomo Vianello Vos e Alessandro Orefice. Oltre ai singoli Freaky funky e Strawberry head, in rotazione da mesi insieme ai rispettivi video, cliccatissimi su YouTube , apprezzatissimi sono stati Super power (che dà il nome al disco), Heebies jeebies e Imaginaria. Non sono mancati alcuni “classici”, tra cui il brano che porta il loro nome, Rumba de Bodas e qualche divagazione, come la versione ska di Ciao mare di Raoul Casadei, omaggio alla Romagna. Un’altra grande serata per questi sette ragazzi che dimostrano ogni volta talento e professionalità uniti alla giusta dose di divertimento ed euforia. Speriamo di riaverli presto tra di noi, intanto i nostri si concedono una serie di date nientepopodimeno che in Corea.

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