Roger Waters due volte sold out al Forum

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«Così tu pensavi che ti sarebbe piaciuto andare allo show?», domandava Roger Waters all’inizio di The wall. E la risposta è sicuramente sì, visto che i due concerti al Forum di Assago del “genio creativo dei Pink Floyd” (così sui manifesti dello “Us and them tour”), martedì 17 e mercoledì 18 aprile, sono andati sold out nonostante i prezzi non proprio popolari. Il 21, 22, 24 e 25 aprile sarà alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno per poi tornare in estate, in versione outdoor al Lucca summer festival l’11 luglio e al Circo massimo per Rock in Roma il 14. E questa, ha annunciato il bassista, portebbe essere l’ultima volta: a settembre compirà 75 anni e i suoi concerti, sempre ricchissimi anche dal punto di vista visivo, non sono certo una passeggiata per questo arzillo “vecchietto” che è tornato a pubblicare canzoni inedite, dopo un lungo silenzio, con l’apprezzato Is this the life we really want?. La scaletta mescola brani del disco ai classici dei Pink Floyd.

Così canzoni recenti come Déjà vu, The last refugee, Smell the roses e Picture that, si mescolano con Wish you were here, Another brick in the wall e Money. I classici dei Pink Floyd ci sono proprio tutti. Interessante la composizione della band dove troviamo, tra gli altri, il sassofonisa Ian Ritchie che, oltre a far parte da tempo della band di Waters, fu anche coproduttore di Radio K.A.O.S. Eclatante il caso di Jon Carin, che ha fatto parte della tour band dei Pink Floyd quando Waters se n’era già andato, oltre ad aver suonato in A momentary lapse of reason e The division bell. Ciò nonostante o, forse, proprio per questo, Roger l’ha voluto con sé già alla fine degli anni Novanta fino a guadagnarsi l’onore di spartire il palco del Live 8 con tutto il quartetto nella storica reunion del 2005. Alla chitarra, oltre al veterano Dave Kilminster, che assolve al compito di rimpiazzare David Gilmour, troviamo Jonathan Wilson, cantautore, musicista e produttore di altissimo profilo, assieme al pianista Bo Koster dei My Morning Jacket. Il batterista, Joey Waronker, è il figlio di Lenny, leggendario produttore e presidente della Warner Bros.

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