Ricordando Violapsiche: storia e canzoni di una punkpsichiatricband

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C’era una volta Violapsiche e la speranza è che questo particolarissimo nome risvegli qualche ricordo in quelli che seguono il rock comasco, ma anche in chi ha a cuore le sorti dell’ex ospedale psichiatrico della nostra città. Era una band nata all’interno del centro diurno del San Martino circa quindici anni fa su impulso di Giovanni Bedetti, Gianda, musicista celebre per l’integrità dei suoi progetti come quello di folk rock dialettale con gli Asabesi, da sempre attento alle situazioni ai margini dell’attenzione della società. Saranno, invece, gli Alchechengi, la sua ultima emanazione musicale, a rendere omaggio a Violapsiche venerdì 16 novembre allo Spazio Gloria di via Varesina 72 in una serata che sarà aperta, alle 21, dalla proiezione del film Una storia Viola: vicende e testimonianze sulla punkpsichiatricband. L’ingresso è a offerta libera.

«Il laboratorio musicale denominato in seguito Violapsiche si raccolse dapprima all’interno al centro diurno in via Vittorio Emanuele II nel 2001, mentre attorno l‘odissea nello spazio comunicava ancora una volta le mancanze di comunicazione invisibile tra le persone, incaute nel manifestare la loro consistente e ignorata presenza nella parte illuminata dal sole. Irrorò di luce i frequentatori e ne approfittò per far emergere le qualità nascoste e intrinseche degli elementi. Il rodaggio fu costellato da aforismi insoliti e gli strumenti mostrarono la loro faccia, la pioggia cadeva lo stesso e le nuvole passavano silenziose trascurando l’elettricità che usciva come un turbine dal loro sentire. Dal 2002 al 2008 al san Martino i Violapsiche usarono la musica come arma per sconfiggere il male. In pochi si accorsero di ciò che stava avvenendo ma gli inviti a suonare in luoghi deputati, enfatizzarono il suono del gruppo e tra un chiamata all’Arci di Abbiategrasso e una performance privilegiata al festival delle Psichiatri Band di Viterbo diedero al gruppo l’aureola per l’accesso al quotidiano esistere normale.

La Provincia parla di Violapsiche

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