Rettore, dagli anni Ottanta al Carroponte

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Per dirla alla maniera degli Afterhours, siccome Non si esce vivi dagli anni Ottanta, tanto vale tornarci, di quando in quando. Così, per tutti i nostalgici e per chi ha voglia di viverli daccapo, questa sera, al Carroponte di via Granelli 1 a Sesto San Giovanni, si terrà 80’s Never Die – The party, con musica, visual, luci, laser, cosplayer, ballerine e pattinatrici perfettamente in tema con gli anni più colorati e cotonati di sempre. Il clou dell’evento arriverà intorno alle 22, con il concerto di una grande icona di quella decade, la cantautrice Donatella Rettore, che proporrà una selezione di brani tratti dal suo vasto repertorio, dalle celebri Kobra, Donatella e Lamette a produzioni più recenti. Una lunga carriera, quella dell’artista veneta, iniziata nei primi anni Settanta ed esplosa nel 1979, con la pubblicazione dell’album Brivido divino, in cui erano fortemente presenti le sonorità rock, pop e dance che, negli anni successivi, ne hanno caratterizzato stile e modalità compositiva. Collaborazioni illustri, una brillante attività live e una ricca discografia le hanno garantito il premio alla carriera ai Venice Music Awards nel 2009, trent’anni dopo il suo primo, clamoroso successo con la famosissima Splendido splendente. Ma non c’è niente di meglio della musica per raccontare Rettore e, allora, BiBazz propone la sua Top 5.

Kobra (1980) – Verso cult: «il kobra non è una biscia, ma un vapore che striscia con la traccia che lascia dove passi tu…»

Lamette (1982) – Verso cult: «Dammi una lametta che mi taglio le vene: mi faccio meno male del trapianto del rene. Ti voglio bene, sì, ti voglio tanto bene»

Splendido splendente (1979) – Verso cult: «Anestetico d’effetto e avrai una faccia nuova grazie a un bisturi perfetto: invitante, tagliente… splendido splendente (Paraparaparapara)»

Estasi (1981) – Verso cult: «Estasi è dormire con le braccia distese come Gesù a cui la morte sorrise, è sentirsi senza niente e stare bene, troppo bene!»

Donatella (1981): «Lavati i fanali per favore, cerca finalmente di imparare: qui c’è scritto solo Miss Rettore… e chiamami soltanto Miss Rettore!»

Durante la serata saranno a disposizione due postazioni retrogaming in cui sarà possibile giocare con centinaia di classici videogiochi anni Ottanta. Dress code a tema gradito ma non obbligatorio. Apertura porte ore 20 circa, ingresso a 10 euro.

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