Paul Wertico a Como: lezione e concerto con il re della batteria jazz

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Autentico colpaccio dell’Officina della Musica e del Como Lake Jazz Club che domenica 8 aprile ospitano nel locale di via Giulini 14 per un workshop alle 18.30 e per un concerto alle 20.30, Paul Wertico, leggendario batterista degli anni migliori del Pat Metheny Group. Assieme al chitarrista del Missouri ha realizzato dieci album, ha vinto sette Grammy Award, ha girato il mondo in tour ed è stato spesso in testa alle periodiche classifiche dei migliori strumentisti, e questo non è che un aspetto della sua luminosa carriera. Oltre a guidare un suo trio, Wertico ha collborato con altri importanti jazzisti, su tutti Larry Coryell, Kurt Elling, Lee Konitz, Dave Liebman, Roscoe Mitchell, Evan Parker, Herbie Mann, Randy Brecker, Jerry Goodman e tantissimi altri, ma ha fatto anche parte di formazioni come la prog band polacca SBB o gli israeliani Marbin, guidato solo dalla sua insaziabile curiosità musicale.

Gianmarco Scaglia, Fabio Mocata e Paul Wertico (Foto di Carlo Braschi)

E questa curiosità lo ha portato a collaborare con il pianista Fabio Mocata. Con quest’ultimo e con il contrabbassista Gianmarco Scaglia trasformerà in concerto Free the opera, l’album che questo trio ha pubblicato cinque anni fa e che ha sfiorato un’ennesima candidatura ai Grammies. «Penso che le melodie, soprattutto quelle legate all’opera, abbiano così grande forza da non avere bisogno dell’opera stessa – spiegava Mocata presentando il progetto a Musica jazz – Mi spiego meglio. L’opera, al suo massimo splendore, era la musica dei suoi tempi e in questa forma, oltre che nelle solenni rappresentazioni in teatro, veniva canticchiata per strada o magari anche nelle riunioni conviviali. Mi piacerebbe liberare l’opera da se stessa per ciò che troppo spesso è oggi, e di restituirla alla sua dimensione naturale e cantabile, con l’impressionante tessitura originale e con le nostre rielaborazioni». Il precedente era un lavoro che il pianisa aveva pubblicato con Gianmarco ed Ettore Fioravanti dall’inequivocabile titolo Puccini moods.

Come è entrato Wertico, americano dell’Illinois, dalla rivida Chicago patria del blues elettrico, nel mondo lirico? «Io amo e rispetto la musica classica – raccontava nella stessa occasione – ma si tratta di un mondo fondato generalmente sull’esecuzione e registrazione di brani scritti, non già di improvvisazioni spontanee e questa è una delle più grandi differenze dal jazz. In questo disco, come musicisti jazz, ci siamo presi delle libertà su alcune delle più grandi composizioni di ogni tempo, ma lo abbiamo fatto sperando di dare valore e riconoscimento a queste composizioni e rispettando allo stesso tempo la musica e chi l’ha composta».

Come detto, la giornata di domenica si aprirà con un workshop organizzato dalla scuola di musica Nota su Nota cui nessun batterista sano di mente dovrebbe mancare, tema Expand your creativity (ingresso a 10 euro). Alle 20.30 il concerto organizzato dal Como Lake Jazz Club in collaborazione con l’Officina della Musica, ingresso per i soci a 20 euro. I posti sono limitati e quindi è consigliata prenotazione per entrambi gli eventi: 3492803945 o info@notasunota.it.

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