Pappano e Piovano, finalmente al Sociale

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A lungo attesi, sir Antonio Pappano e Luigi Piovano approdano al palcoscenico del Teatro Sociale di Como in duo giovedì 26 aprile. Motivi di salute di sir Tony avevano impedito al pubblico comasco di ascoltarli insieme, due stagioni fa: oggi finalmente il momento è arrivato e il duo Pappano – Piovano mantiene l’impegno di far ascoltare la Seconda sonata in fa op. 99 di Johannes Brahms, raddoppiando la posta in gioco e aumentandola con un non scontato omaggio all’Italia. Il programa completo del concerto, che il Sociale propone alle 20.30 nel cartellone della propria rassegna Concertistica in collaborazione con il Circolo Bellini di Moltrasio, prevede anche l’altra Sonata brahmsiana per violoncello e pianoforte, la prima, in mi minore op. 38, insieme a uno sguardo non indifferente verso l’ultimo Ottocento italiano. Pappano e Piovano eseguiranno due Romanze dall’op. 72 di Giuseppe Martucci e la Meditazione lugubre in mi minore del violoncellista e compositore marchigiano Gaetano Braga. Un particolare storico non indifferene lega gli autori al Lario: sia Brahms che Braga amarono il Lago di Como. Il genio tedesco, che poneva i laghi alpini fra le sue mete predilette di vacanza e ispirazione, compose la Seconda sonata sulle rive di un altro lago, quello di Thun, negli anni fra il suo secondo e terzo soggiorno a Villa Carlotta. Braga, milanese d’adozione, trascorse lungo tutta la vita le vacanze estive a Varenna e fu protagonista di un concerto nella Sala Bianca del Sociale nel 1895.

Sir Antonio Pappano e Luigi Piovano

Il direttore d’orchestra di origini britanniche, guida della Royal Opera House e dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma, suona al pianoforte da molti anni con il primo violoncello dell’orchestra stabile della capitale. «Suonavamo insieme in trio da prima che Pappano arrivasse a Roma – ci aveva puntualizzato il maestro Piovano in occasione del precedente appuntamento – Credo che si possa parlare tranquillamente di simpatia reciproca: quando si fa musica da camera, ti devi trovare con i tuoi interlocutori musicali, non ci sono vie di mezzo.

Pappano è un musicista straordinario e una persona c he comprendi appieno solo vivendoci insieme. Un talento caratteriale unico, nella professione e nella vita, con il quale ogni concerto diventa un evento. E poi, ha un’agenda artistica folle, soprattutto pensando che lui unisce all’attività cameristica e sinfonica anche l’opera». Sir Antonio Pappano è giunto a Como direttamente dal Covent Garden con la Royal Opera House di Londra, dove ha diretto la compagine rinnovata con musica di Strauss, Franck Martin, Shostakovich e Elgar con ospite d’onore il baritono Christian Gerhaher. Piovano, primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, suona stabilmente in duo con Pappano da oltre un decennio e dal 2009 fa parte del Latitude 41 Trio. Già direttore musicale di Roma Tre Orchestra, fra i debutti in questa stagione ha il podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto, dell’Orchestra da camera di Santa Cecilia e della Sinfonica Siciliana. Suona un violoncello Giuseppe Guarneri ‘filius Andreae’ (Cremona, 1712), gentilmente concesso da Tarisio Fine Instruments and Bows. Ultimi biglietti per lo spettacolo a 25 euro (posto unico) al botteghino del Sociale e online su www.teatrosocialecomo.it.

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