Omaggio al Novecento da Gershwin ai Coldplay a Rezzago

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È un omaggio al Novecento esteso fino ai giorni nostri, quello che la Bellagio Festival Orchestra offre domenica 12 agosto fra le ombre della Valassina. Abbracciato dalla colma di Sormano e del Tivano, Rezzago apre il portale della chiesa di Santa Maria Nascente in piazza Confalonieri per il nuovo concerto del Festival di Bellagio e del Lago di Como che lancia la settimana di Ferragosto fra richiami moderni coinvolgenti e curiosi tutti da scoprire insieme a echi americani ormai noti al grande pubblico. Alessandro Calcagnile (nella foto in alto), guida stabile della Bellagio Festival Orchestra, metterà sul leggio come prima partitura proprio il Concerto grosso per archi Palladio del settantenne compositore gallese Karl Jenkins, seguito da un tris di giovani autori internazionali come l’austro ungarico Stephan Koncz (A new satisfaction), il cinquantenne australiano Robert Davidson (A short hour unseen) e il giapponese – di casa a Parigi – Shin-Itchiro Yokoyama (Petite sérénade). Seconda parte crossover dedicata a Gershwin (Summertime), Henry Mancini (Moon river), Edith Piaf (La vie en rose), Harold Arlen (Over the rainbow), Astor Piazzolla (Adiós Nonino) e perfino Viva la vida dei Coldplay. Ingresso libero.

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