Miami: due giorni di musica importante a Milano (e il ritorno dei Prozac+)

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Musica Importante a Milano: questo è il Miami – il festival organizzato da Rockit.it e Better Days – che anche quest’anno torna, attesissimo, è animerà il Circolo Magnolia all’Idroscalo di Milano. Due giorni – venerdì 25 e sabato 26 maggio – di grandissimi ospiti musicali che renderanno, per la quattordicesima edizione, il Miami indimenticabile. Inutile dire che la sottoscritta non vede l’ora di partecipare, confidando peraltro nel bel tempo che, diciamocelo, dà senza dubbio un valore in più ai festival e ai concerti primaverili ed estivi.

Selton

Vogliamo fare qualche nome? Beh, alcuni li abbiamo avuti, in anni diversi, anche a Como, grazie ad AutoRock Produzioni, Marker e wow music festival: Cosmo, habitué del Miami, che vi torna da headliner; i Selton, con i loro inconfondibili ritmi, che il 16 maggio sono stati protagonisti delle preview in corso Buenos Aires; Ex-Otago e Tre Allegri Ragazzi Morti, che peraltro al festival suoneranno per le loro uniche date estive; Go Dugong e Yombe.

Ex – Otago

Oltre a loro, nomi che si stanno affacciando alla scena musicale o che stanno già cavalcando l’onda: Francesca Michielin, il cui tour sta registrando innumerevoli sold out; Frah Quintale, che con Regardez moi sta raccogliendo un grandissimo consenso; Sick Luke, giovane produttore tra i più stimati della nuova scena rap italiana; Dj Gruff, padre fondatore dell’hip hop italiano con i Sangue Misto prima e in solo poi; Willie Peyote; Coma_Cose, il duo milanese già protagonista del Miami Ora; Colapesce; Maria Antonietta, che al festival apre il suo nuovo tour.

Cosmo

Non manca neanche uno sguardo al passato che, per quelli della mia generazione, è un fantastico tuffo indietro nel tempo: già, perché al Miami si avrà anche la reunion, dopo tredici anni, dei Prozac+ (nella foto in alto); icona del punk pop italiano, la band di Pordenone nel 2018 festeggia i 20 anni di Acido acida.

ODDIO… MA COME SAREBBE A DIRE VENT’ANNI?!?!
(Pausa per riprendermi dallo choc…)

Dicevamo.. la line – up dimostra l’attenzione degli organizzatori a un panorama variegato e in evoluzione ma anche la lungimiranza nel proporre artisti che hanno poi “sfondato”: qui hanno debuttato live I Cani e Liberato e hanno suonato Calcutta e Thegiornalisti all’inizio delle loro carriere.

Go Dugong

La marcia in più di un festival come il Miami – che non ha caso prosegue con successo da anni – sta anche nel proporre un contesto che spazia oltre la musica e le consuete annesse aree dedicate al food e ai mercatini: illustratori e fumettisti possono dare spazio alla propria arte, sono previste performance speciali di PoetrySlamming, che chiuderanno la serata di venerdì, e – come in tutti i festival che si rispettino, il Dopofestival; in questo caso, quello dello scrittore e narratore Valerio Millefoglie.

YOMBE

Tema comune è l’invito al viaggio ma – dicono i direttori Carlo Pastore e Stefano Bottura – il Miami è anche viaggio in sé e la scelta musicale ne è lo specchio. Come di consueto, tre i palchi su cui si alterneranno gli artisti che abbiamo citato e molti altri: grandi nomi e nuove scoperte sul palco Sandro Pertini, palco Havaianas e palco Mi Fai. Quest’ultimo sarà caratterizzato dall’apporto di dodici artisti che realizzeranno, durante le esibizioni, visual inediti per più di venti ore d’illustrazione, fumetto, digital e video art con proiezioni su ledwall. A illustrare i concerti saranno: Alessandro Cripsta, Dilen Tigreblu, Tybet, Vaps, Geometricbang, Thomas Cian, Enzo Lo Re, Solomostry, Jacopo Starace e Ornella Rondinella.

Il successo di pubblico del Miami lo dimostra il fatto che i biglietti vanno a ruba, registrando spesso il tutto esaurito; qualche possibilità c’è ancora, però, siate fiduciosi e guardate qui.

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