L’arpa magica di Kety Fusco in Officina

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Sabato 12 gennaio, dalle 21, la musica classica incontrerà quella elettronica all’Officina della Musica di via Giulini 14B a Como, con il live dell’arpista di fama internazionale Kety Fusco che, a maggio, pubblicherà, per l’etichetta svizzera United Soloists, il suo primo Ep dal titolo The shy dancer. Kety ha iniziato gli studi musicali all’età di otto anni sotto la guida di Laura Saviozzi, professoressa con cui ha continuato a studiare una volta ammessa all’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale Luigi Boccherini di Lucca. Ammessa a frequentare gli ultimi due anni del percorso tradizionale di diploma presso il Conservatorio di Musica Luca Marenzio di Brescia, si è diplomata nel 2011 nella classe di arpa di Anna Loro.

Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento strumentale e masterclass come il Corso di formazione per autori di testi tenuto da Mogol e promosso dalla Regione Lombardia, al Centro europeo di Toscolano e la masterclass di arpa tenuta da Gabriella Dall’Olio alla Scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo. Ha collaborato in qualità di prima arpa con diverse orchestre, tra cui la Filarmonica Veneta Malipiero. In Svizzera ha collaborato con l’Orchestra da Camera di Lugano e ha partecipato alla produzione musicale dello spettacolo teatrale Aspettando Godot.

In ambiti musicali non classici ha collaborato con Peter Kernel – gruppo nominato al Premio svizzero di musica 2016 – con il violoncellista Zeno Gabaglio e con lo scrittore Alberto Nessi – Gran Premio Svizzero di Letteratura 2016. Insegnante di arpa in varie scuole e accademie musicali nella Svizzera italiana, ha concluso il Master of arts in music performance al Conservatorio di Lugano sotto la guida di Lorenza Pollini.

Da qualche tempo ha intrapreso un proprio percorso autoriale con arpa elettrica, sintetizzatori e live electronics, per un linguaggio che fonde musica classica, musica sperimentale e popular alternativa. Nel 2017 gira l’Europa suonando in festival importanti tra i quali Les Rockomotives di Vendôme e Hop Pop Hop Festival di Orleans (Francia) e in locali storici quali il Moods di Zurigo, Il Petit Bain di Parigi, L’Antipode di Rennes, l’Atelier 210 di Bruxelles, condividendo il palco, tra gli altri, con personaggi del calibro di Yann Tiersen, Julian Sartorius e Rebeka Warrior.

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