La Via Lattea illumina il Chilometro della Conoscenza

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Parte da Como per indagare la notte. La Via Lattea 15. Notte e sogni ha scelto il Chilometro della Conoscenza fra Villa Olmo e Villa del Grumello, in riva al Lario, per dar vita a una nuova edizione di quello che, da sempre, il suo ideatore e direttore artistico Mario Pagliarani chiama pellegrinaggio laico fra arte, luoghi, storia e persone. Fra le 18.30 e le 23.30 di giovedì 23 agosto, il triangolo fra Villa del Grumello, Villa Olmo e Villa Sucota ambienterà il primo Movimento dell’edizione 2018 del festival che, per sua convinta missione, propone l’arte come segno che va oltre le barriere dei confini di ogni genere. Il programma di quest’anno, transfrontaliero e insubrico come sempre, si snoda più che mai da lago a lago con i suoi tre Movimenti, collegando Como e Lugano, a piedi e in battello, viaggiando nello spazio e nel tempo alla scoperta o riscoperta di luoghi e musiche fra antico e nuovo.


La Via Lattea 2018 indaga la notte, in senso artistico e metaforico, fina dalla suo avvio. Alle 18.30 la Serra del Grumello aspetta i suoi viandanti cominciando da un momento conviviale come il classico ristoro, organizzato in collaborazione con Anagramma. Attraversato il ponte della conoscenza, alle 20.30 sarà il parco di Villa Olmo a ospitare la stazione iniziale della prima notte di cammino con i corni di Davide Citera e Fernando Cienfuegos uniti alle percussioni di Davide Poretti e Rina Fukuda che suoneranno i Richiami da Nachtmusik 1, citazione della Settima sinfonia di Gustav Mahler. La serata si snoderà tornando alla Serra del Grumello per Notturno vegetale, momento coreografico a cura di eXcomo ballet con le danzatrici Valentina Giolo e Marta D’Angelo. Seguiranno le tre Stazioni vere e proprie, con le tradizionali passeggiate fra l’una e l’altra.

Alle 21.10 ad attendere i pellegrini in Villa del Grumello saranno Hanspeter Oggier con il suo flauto di pan e Luca Pianca al liuto: i due solisti, insieme all’Ensemble Fratres, saluteranno il giorno ormai terminato con La Notte e Nisi Dominus di Antonio Vivaldi, recuperando attraverso lo strumento a fiato che mescola con suoni ancestrali echi millenari a tradizioni popolari comasche. Alle 21.50 la Stazione 2, dentro il Parco del Grumello, sarà il momento dell’incontro con Giuliano Scabia. Il maestro della letteratura e del teatro contemporaneoleggerà la prima parte di Opera della notte, iniziando il ruolo di guida della parola affidatogli per l’intera tre giorni. Il Notturno di Schubert affidato a Helena Winkelman al violino, Francesco Dillon al violoncello e Emanuele Torquati al pianoforte chiuderà il primo notturno de La Via Lattea 15 in Villa Sucota. All’ingresso si potranno ritirare i biglietti d’ingresso a 25 / 15 euro già prenotati: per ragioni organizzative la manifestazione richiede l’iscrizione on-line al sito teatrodeltempo.ch.

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