La grande lirica ha aperto i Concerti di Primavera di Villa Guardia

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Un Invito all’Opera attrazione a tutta una stagione di Concerti di Primavera ha aperto sabato sera il nuovo ciclo di appuntamenti musicali della Scuola di Musica e Danza di Villa Guardia. Tradizione e ormai riferimento immancabile con le arie liriche, il viaggio musicale da Rossini a Puccini affidato alle voci del soprano italo-francese Agnese Pazienti e del tenore ucraino Vitaly Kovalchuk, accompagnati al pianoforte da Inessa Filistovich è stato il preludio squillante a un cartellone che, da qui a fine maggio, arricchirà ulteriormente le occasioni di ascolto musicale dal vivo a Villa Guardia: un territorio fortunatamente ricco di musica dal vivo, anche e soprattutto grazie al ruolo determinante e di livello pregiato che la Scuola di Musica insieme all’associazione Musica Insieme offrono con costanza da tanti anni. La serata ritagliata al mondo dell’opera, con il suo inizio rossiniano e l’ampio repertorio pucciniano ha permesso ai due solisti di dimostrare reciproche agilità e squillo pronto, richiamando in Auditorium un pubblico numeroso di appassionati del belcanto e amanti della musica, accontentati da arie da baule come Vissi d’arte, E lucevan le stelle, O mio babbino caro, Nessun dorma, ma anche qualche preziosismo come Bel raggio lusinghier della Semiramide o l’apertura dalle Soirées musicales. Insee Filistovich ha accompagnato con grande cura e stile aulico, preludio perfetto per ciò che di vario e interessante verrà dopo quest’esordio.

Agnese Pazienti e Vitaly Kovalchuk, al pianoforte Inessa Filistovich

I Concerti di Primavera a Villa Guardia annunciano infatti tappe sul territorio comunale e in variegati punti della storia della musica da non perdere: a partire da quella del 21 aprile nella chiesa parrocchiale di Civello, dove il Petit Ensemble di parti reali composto da Ilaria Zanforlin (flauto), Igor Dalla Torre, Luca Rapazzini, Roberto Mazzoni, Giuseppe Laffranchini, Emiliano Renzelli (archi) e Roberto Villa al clavicembalo affronterà Vivaldi, Pergolesi e una rara e impegnativa Suite di J. S. Bach. Altrettanto prezioso l’appuntamento con la musica corale del 12 maggio nell’antica parrocchiale di Maccio: In Lætitia Chorus porterà musica tutta al femminile da Palestrina all’oggi grazie alla direzione di un riferimento certo della coralità come Massimo Mazza. Il gran finale del 27 maggio sarà all’insegna dell’orgoglio musicale villaguardiese, con l’Orchestra della Scuola di Musica alle prese con Beethoven, Bizet, Haydn e Verdi. Ancora una volta il direttore Gioacchino Genovese trascinerà i giovani e giovanissimi strumentisti – allievi, ex allievi, studenti del Liceo Musicale di Como – nel far musica insieme per tutti, su livelli di alta intensità musicale ed emozionale.
Tutti i dettagli si trovano al sito scuoladimusicavillaguardia.it.

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