Il grande Ronnie Jones e tanta musica per Orsenigo

il-grande-ronnie-jones-per-mercolegreen
0 1103

Seconda edizione per il Blues and jazz festival di Orsenigo, la bella manifestazione che vede la direzione artistica di una vecchia volpe come Tino Cappelletti che si è assicurato, per tre serate, la presenza di altrettanti assi. Venerdì 6 luglio alle 21 il palco allestito nel parco di Legro in via Garibaldi 29 è tutto per il grande Ronnie Jones. Un nome notissimo, il suo, un volto celebre in Italia per essere stato, a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta, uno dei dj di riferimento per la musica dell’epoca. Ma la carriera di Ronnie, americano del Massachussets in Europa dai primi anni Sessanta, è stata lunga e piena di soddisfazioni.

Ronnie Jones

Mick Jagger e Keith Richards, ma anche Rod Stewart, Eric Clapton e Jack Bruce, insomma, la crème della scena inglese del periodo, lo incontrano nella grande “azienda” messa in piedi dal chitarrista Alexis Korner: la Blues Incorporated. È una vera e propria fucina di talenti e Jones si alterna al microfono con tanti altri ma lui è afroamericano, un po’ più esperto dei colleghi e, indubbiamente, bravo, tanto da rappresentare un po’ un fratello maggiore per tutti questi giovani foruncolosi e ambiziosi. Poi gira il continente, arriva in Italia, se ne innamora e non l’abbandona (quasi) più e continua a proporre la musica che più ama: il blues, il soul, la musica che ha imparato in gioventù. Ha superato gli 80, ma quando sono portati con una grinta come la sua questa cifra va sbandierata con fierezza. La serata sarà aperta da un set acustico di Ettore Cappelletti.

Sabato 7 luglio spazio a Maurizio Poggi & Chicken Mambo, domenica 8 gran finale con la Old Swing Big Band. L’ingresso è libero.

Lascia un commento