Il Barbiere di Siviglia è la prima opera del Lac

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Per Lugano e la grande musica, quella che inizia lunedì 3 settembre è una settimana storica. Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini segna il debutto dell’opera lirica in forma scenica al LAC e, più in generale, nella tradizione musicale luganese recente. Dalla sua inaugurazione, tre anni fa, Sala Teatro attendeva di potersi offrire al pubblico nella pienezza delle sue potenzialità, con la messa in scena completa di un’opera di teatro musicale, con tutto ciò che ne consegue. Promessa mantenuta, con Lugano protagonista in tutto e per tutto dalla “prima”, a partire dai propri fiori all’occhiello musicali fino alla completa realizzazione della nuova produzione coordinata da LAC Lugano Arte e Cultura, Rsi Radiotelevisione svizzera, LuganoInScena e LuganoMusica.

Diego Fasolis

 

Sul podio, alla guida de I Barocchisti e del Coro della Rsi, salirà Diego Fasolis: il direttore luganese, reduce dalla presenza di un anno fa alla Scala con Händel e di quella primaverili al Malibran di Venezia per l’Orlando vivaldiano, ha accettato di procrastinare il suo stretto feeling con il Settecento per rivolgersi a un titolo “popolare” per eccellenza come Barbiere, pur senza declinare le proprie convinzioni nei confronti della musica “storicamente informata”. Dopo uno studio filologico accurato, avvalorato dalla concessione da parte della Fondazione Rossini di Pesaro degli spartiti originali in occasione dell’anno rossiniano, Fasolis propone la versione di Bologna del 1816, intonando gli strumenti storici de I Barocchisti al diapason classico a 430, di massimo confort per il cast di assoluto livello scelto per l’occasione.

I Barocchisti

Il ruolo di Figaro è affidato a Giorgio Caoduro, mentre quello del Conte d’Almaviva all’uruguaiano Edgardo Rocha, entrambi ben presenti sul palcoscenico scaligero oltre che su quelli dei maggiori teatri internazionali. Con loro, la Rosina di Lucia Cirillo, vincitrice AsLiCo come Caoduro, insieme a Riccardo Novaro (Bartolo), Ugo Guagliardo (Basilio), Alessandra Palomba (Berta), Yiannis Vassilakis (Fiorello), Alfonso De Vreese (Ambrogio) e Matteo Bellotto (Ufficiale).

Il Lac di Lugano

Tutto da scoprire l’allestimento registico di Carmelo Rifici, che promette – con lo scenografo Guido Buganza, la costumista Margherita Baldoni e il light designer Alessandro Verazzi – un Barbiere il più possibile “originale” nel senso di «superare il facile realismo preferendogli un’accezione quasi metafisica». Per gli ultimi biglietti, relativi alla prima o alle repliche del 5 e 7 settembre (ore 20) e di domenica 9 (matinée, ore 15) contatti online al sito luganolac.ch, telefonici al numero svizzero 0041.58.8664222.

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