Il 700 di Mozart e Salieri al Sociale con Alogna e Prosseda

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Per una giornata, il Teatro Sociale di Como si immerge totalmente nel Classicismo viennese. Il violinista comasco Davide Alogna, il pianista Roberto Prosseda e la giovanissima orchestra milanese specializzata nel repertorio settecentesco Coin du Roi diretta da Christian Francesco Domenico Frattima propongono Mozart e Salieri in doppio appuntamento. Alle 10 saranno in teatro i 300 ragazzi dai 9 ai 15 anni partecipanti al progetto Orchestra in gioco: per loro gli interpreti scomporranno nella speciale prova generale interattiva il repertorio in programma, in attesa del concerto vero e proprio previsto per il vasto pubblico alle 20.30. L’ Ouverture La tempesta di mare dall’opera Cesare in Farmacusa di Antonio Salieri preluderà alla celeberrima Sinfonia mozartiana n. 41 in do maggiore K. 551 Jupiter e all’esecuzione filologica in prima italiana del Doppio concerto in re maggiore K. Ahn. 56/315f di Mozart. Il “doppio” per violino, fortepiano e orchestra è frutto della ricostruzione compiuta dal musicista inglese Philip Wilby sul centinaio di battute scritte e completamente orchestrate da Mozart nel 1778, con l’orchestrazione della coeva Sonata per violino KV 306. Un concerto definito nei suoi elementi mozartiani una “perla rara”, definitivamente inserito a pieno titolo nell’ultimo catalogo ufficiale Kochel al numero 315f, fra l’Andante per flauto e la Messa dell’Incoronazione.

Roberto Prosseda

Al pubblico comasco, dei giovanissimi prima, della Stagione notte poi, si offre l’occasione di incontrare in teatro un’esecuzione di stretta ma intensa e curata prassi esecutiva originale, con in testa Coin du Roi, impresa milanese volta a valorizzare il repertorio operistico preromantico in contesti teatrali di pregio negli splendidi teatrini sociali e di corte del territorio, nonché unica compagnia privata specializzata in opera preromantica. La coppia di solisti è garanzia di prestigio, con la curiosità di ritrovare due musicisti di per sé in simbiosi artistica alle prese con la specificità delle tecniche, del suono dell’espressività originali. Prosseda, artista mendelssohniano e mozartiano, porta la sua competenza artistica e di docente.

Davide Alogna

«Sto molto bene nel Settecento» ci garantisce Davide Alogna alla vigilia della prova di lunedì che è servita anche a consentire l’assestamento audio della troupe di Sky Classica che registrerà totalmente l’evento didattico del mattino e quello serale. «So che il pubblico del Sociale capirà la sottigliezza dei volumi, del fortepiano che non ha la potenza di un coda moderno, delle mie corde di budello e dell’arco di transizione, della ricerca profonda e del grande lavoro di Coin du Roi e di Frattima. Questa sarà la magia della serata, sentire com’era all’epoca di Mozart».

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