I tanghi del Kairos Piano Trio nei Risvegli del Gloria

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Lejos significa lontano. Ma può diventare anche da lontano, in lontananza, quindi per estensione tutto ciò che fa nostalgia: un tutt’uno con la saudade sudamericana, essenza del tango. Lejos è il titolo del brano e dell’intero CD Echi di tango che la pianista comasca Alessandra Gelfini con il Kairos Piano Trio che la lega a Mario Mauro al violino e Claudio Saguatti al contrabbasso presenta giovedì 29 marzo alle 21 per i Risvegli del circolo Arci Xanadù e Casa della Musica allo Spazio Gloria di via Varesina 72. Non ci sarà solo musica, in realtà, perché Kairos Piano Trio perterà con sé per dare completezza al proprio viaggio a tutto tondo nel mondo del tango anche due ballerini esperti come Roberto Ronconi e Sofia Cristadoro. Lejos – Echi di Tango è infatti – nella versione discografica come nella performance concertistica dal vivo proposta da Gelfini, Mauro e Saguatti – un’immersione ricchissima nel tango argentino, a partire da quello classico ballabile fino al tango contemporaneo. Parla da sé il programma, che elenca Bahía blanca di Carlos Di Sarli, Lunes de otoño, Azul y oro di Gustavo Fedel, Flor de lino di Héctor Stamponi, A la gran Muñeca di Jesus Ventura, Morena di Esteban Morgado e un’antologia quanto mai significativa del repertorio di Astor Piazzolla che comprende Tango apasionado, Primavera porteña, Poema valseado, Oblivion, Escualo, Los paraguas de Buones Aires e La muerte del angel.

Kairos Piano Trio: Claudio Saguatti, Alessandra Gelfini e Mario Mauro

Un repertorio e un viaggio tra tango “viejo” al tango moderno che possiede originalità e individualità non solo per la comune passione tanguera dei suoi componenti in ogni sua declinazione e forma ma anche e forse soprattutto per l’originalità delle trascrizioni particolari che Alessandra Gelfini firma, fino al brano originale Lejos, che corona la scaletta. L’ occhio di riguardo agli autori contemporanei completa e rende in continua evoluzione il progetto, nel quale Gelfini, Mauro e Saguatti promettono di mantenere un grande rispetto stilistico nella prassi esecutiva.

Gli interessi molteplici dentro il mondo musicale portano da sempre Alessandra Gelfini a esplorare generi e ambiti musicali diversi tanto sul fronte esecutivo quanto su quello della composizione e dell’arrangiamento: gli studi pianistici e compositivi a pieni voti nei conservatori di Como e Parma sono stati solo l’inizio di un percorso formativo con Alexander Lonquich (Firenze), Rosalyn Tureck (Oxford), Paolo Bordoni (diplomandosi brillantemente in Alto perfezionamento all’Accademia Musicale Pescarese) e, per la musica da camera, Massimo Somenzi, Pier Narciso Masi, il Trio di Trieste, Maureen Jones ed Enrico Bronzi. Premio Franz Terraneo quale migliore diplomata della sua città, passa con disinvoltura par a perizia fra classico, musica contemporanea con l’ensemble Musicamorfosi e tango argentino maturato in lei durante il lungo soggiorno a Buenos Aires. Le sue formazioni performative vanno dal duo Two Dice con Max Pizio (sax), con cui si dedica a un repertorio che spazia dalla musica contemporanea, al jazz, al Trio Wieck dedito alla ricerca e all’esecuzione di compositrici del passato e contemporanee al duo pianistico Florestano e al Cècile Ensemble, interamente dedito alla musica da film.

 Ingresso a 8 euro.

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