Gli Spain dei fratelli Haden a Cantù

gli-spain-dei-fratelli-haden-a-cantu
0 519

Attesissimi, tornano gli Spain, in concerto venerdì 12 ottobre alle 22 All’Unaetrentacinquecirca di via Papa Giovanni XXIII 7 a Cantù. È la band di Josh Haden, erede di una grande famiglia di grandi musicisti che vede nel padre Charlie Haden, grande contrabbassista, ineludibile punto di riferimento per la storia del jazz moderno. E il jazz è anche nel retroterra di questo gruppo, ma fuso con tutta la musica americana, dal blues al folk, dal rock al country. Hanno pubblicato tre album, il capolavoro The blue moods of Spain e i bellissimi She haunts my dreams e I believe prima di sciogliersi. Dopo essersi dedicato ad altre avventure sonore (non ultima uno stupendo album con tutta la famiglia), Haden ha riformato il gruppo pubblicando nuovi, apprezzati dischi. Dopo The soul of Spain e The morning becomes eclectic session, con Sargent place ha detto addio al padre – c’è l’ultima incisione di Charlie Haden – prima della scomparsa.

Petra Haden

E ci sarà aria di famiglia anche in questa occasione: per presentare il nuovo album Mandala brush, Josh ha chiamato anche la sorella Petra Haden. Violinista, aveva già aveva già accompagnato il fratello ai tempi dei Blue moods e ora è tornata in formazione forte delle sue collaborazioni illustri: nel suo curriculum troviamo Beck, Foo Fighters, Green Day, Weezer, Tito & Tarantula, Decemberists, Twilight Singers, Gutter Twins, Mike Watt, Bill Frisell e tantissimi altri. Non solo: ha stupito con Petra Haden sings: The Who sell out, una versione a cappella del capolavoro della band anglosassone.

Ma quella che arriva a Cantù è davvero una superband: il chitarrista Shon Sullivan ha una sua carriera come Goldenboy mentre Kenny Lyon, sempre alla sei corde, arriva dai Lemonheads di Evan Dando e il batterista Jakob Høyer ha suonato con The Raveonettes e Trentemøller. A questo punto sarebbe legittimo chiedersi che ci fa un gruppo come questo nella piccola Cantù? Scorrendo le tappe del loro tour si incontrano solo capitali o grandi città: hanno suonato a Dortmund, Zurig, Lussemburgo, Francoforte, Amburgo, Copenhagen, Berlino, Vienna, Zagabria e sono diretti a Parigi. Ed ecco che nell’elenco spicca la città del mobile che, però, per gli appassionati è, soprattutto, la città della musica, di quella musica che All’Unaetrentacinquecirca va proponendo da 27 anni. Haden e i suoi (all’epoca erano un trio, una formazione che ora vede superstite il solo Lyon) si sono esibiti davanti a un pubblico attento e partecipe tre anni fa e questo ha fatto tutta la differenza, spingendoli a tornare con questa band allargata. Erano stati protagonisti di un concerto ipnotico, dando prova di tutto l’eclettismo di una rock band che Josh Haden indirizza davvero secondo il piglio di un jazzista, seguendo l’umore del momento. A tratti sembrò si essere al cospetto dei Velvet Underground del terzo e più introspettivo album, con punte di calor bianco da lasciare senza fiato. Ingresso a 20 euro, per informazioni e prenotazioni telefonare al 345792809 (anche WhatsApp).

Lascia un commento