Giorgio Canali (rosso)solo a Cantù

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Presentare un artista come lui è sempre difficile, perché descrizioni e titoli acquisiti nel corso di una carriera lunga e luminosa come la sua non sono sufficienti a descriverne la grandezza artistica. Chitarrista, cantautore, produttore discografico e ingegnere del suono, attualmente è il leader della band Rossofuoco ed è considerato una delle maggiori realtà del rock alternativo italiano, dopo aver militato nei Cccp – Fedeli alla linea, nei Csi (Consorzio Suonatori Indipendenti) e nei Pgr (Per Grazia Ricevuta). Giorgio Canali, classe 1958, romagnolo nell’anima e nel cuore, ha fatto la sua comparsa sulla scena musicale italiana sin dai primi anni Ottanta e, verso la fine di quella decade, è diventato tecnico del suono per la Pfm e i Litfiba, entrando successivamente nei Cccp e pubblicando con loro il disco Epica etica etnica pathos. Dopo lo scioglimento della band, nel 1992 ha fondato i Csi, con Massimo Zamboni, Giovanni Lindo Ferretti e Gianni Maroccolo, portando comunque avanti il suo progetto solista, che negli anni successivi ha raccolto altri musicisti, diventando una formazione stabile, i Rossofuoco.

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A oggi, proprio il gruppo Giorgio Canali & Rossofuoco (con Marco Greco al basso e Luca Martelli alla batteria) rappresenta la sua attività artistica e musicale più rilevante, che ha portato alla pubblicazione di sei album: Rossofuoco, Giorgio Canali & Rossofuoco, Tutti contro tutti, Nostra signora della dinamite, Rojo e Perle ai porci, uscito nel 2016. Negli ultimi anni Canali è tornato diverse volte a ricoprire il ruolo del produttore: l’omonimo esordio dei Verdena (1999), Sguardo contemporaneo di Bugo (2006) e Canzoni da spiaggia deturpata de Le luci della Centrale Elettrica (2008) portano la sua firma, oltre che il suo inconfondibile tocco come chitarrista e bassista. Da sottolineare, oltre a quelle già citate, le sue numerose collaborazioni, sia italiane che straniere, tra cui Marlene Kuntz, Afterhours, Noir Désir, Tre Allegri Ragazzi Morti, Frigidaire Tango, Virginiana Miller, Santo Niente, Zen Circus, Nobraino, Vanvera, Timoria, Miura, Yo Yo Mundi, Ulan Bator, Melt, Wolfango, Lo Stato Sociale, (P)neumatica, Quinto Stato, Masoko, Hic Niger Est, Operaja Criminale, Nolatzco, Ilenia Volpe e Angela Baraldi.

Con quest’ultima ha partecipato al progetto Post – Csi (che comprende Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo e Massimo Zamboni) per Breviario partigiano e ha poi portato in tour lo spettacolo intitolato Love will tear us apart (again), un tributo ai Joy Division in occasione del trentesimo anniversario della morte del fondatore e leader Ian Curtis. Un artista maiuscolo, Canali, che questa sera, dalle 22, eccezionalmente in rossosolo, si esibirà sul palco dello storico locale All’UnaeTrentacinqueCirca di via Papa Giovanni XXIII 7 a Cantù. In apertura suonerà il musicista Mattia Prevosti. Ingresso a 10 euro.

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