Flyaway di Salvatori per il Lake Como Festival

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Si può volare via sulle ali della musica, con il nuovo appuntamento del festival internazionale di musica LakeComo 2018. Alle 21 alla Pinacoteca Civica in Palazzo Volpi a Como (e non come inizialmente previsto nel cortile dei Musei Civici, dato il rischio di maltempo) ci sarà Piero Salvatori con le musiche del suo ultimo lavoro, contenute nell’album Flyaway edito da Sony Music, viaggio fra il violoncello e l’elettronica. Flyaway in versione spettacolo performativo è racconto teatrale, colonna sonora di storie e immagini vissute, oppure interamente create che lo hanno colpito profondamente, ma soprattutto viaggio di ricerca musicale. Nato a Roma nel 1969, Salvatori, artista ufficiale Yamaha, porta la sua esperienza di violoncellista compositore al vertice di una carriera di collaborazioni con artisti internazionali d’eccellenza.

Il progetto Milano solo che lo ha visto protagonista nel 2015 sul palco dell’Auditorium di Milano suonando il violoncello e il pianoforte con musiche da lui composte, nei mesi di maturazione di Flyaway, si è collocato dentro una vita musical vissuta fino ad allora con il trombettista Paolo Fresu, in concerti e registrazioni con Bollani, Marcotulli, Caine, Pieranunzi, o scrivendo nel 2013 le musiche per l’assolo di Roberto Bolle nello spettacolo Bolle and friends. Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Don Gallo, Michele Serra sono alcuni dei nomi con cui Salvatori ha collaborato in reading e performance teatrali, lungo un percorso musicale partito da un’intensa attività concertistica con diverse orchestre italiane come primo violoncello, vincendo numerosi premi e riconoscimenti. La partecipazione a trasmissioni televisive Rai e Mediaset collaborando nelle produzioni, nelle registrazioni e nelle tournée di numerosi artisti tra cui Renato Zero, Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Adriano Celentano e Claudio Baglioni di Piero Salvatori iniziano nel 1996; dal 2000 al 2007 ha suonato stabilmente come solista con Gino Paoli e Ornella Vanoni con la quale collabora attualmente.

Ascoltando Flyaway, agli ascoltatori si dà la possibilità di ritrovarsi immersi nelle storie che caratterizzano il percorso ma anche di ricreare e inserire personaggi e luoghi che appartengono alla propria memoria personale, vivendo così in prima persona il concerto e vedendo tanti piccoli film a occhi chiusi. Nei sedici brani contenuti nel disco Sony i momenti realmente vissuti dal compositore sono dichiarati, come con Il vento soffia sui pini scritta di getto dopo aver ascoltato le parole sulla bellezza di un noto stilista milanese, Via Crucis 3.33 scritta dopo aver letto l’omonimo libro di Gianluca Nuzzio, Open ispirata al libro del tennista Andre Agassi fino a personalissime rivisitazioni sul classico de Il cigno di Saint-Saëns o del Preludio dalla Prima suite per violoncello Bww 1007 di Bach. Questo concerto di Lake Como international music festival si tiene in collaborazione con Lake Como Festival della Luce.

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