Floraleda Sacchi porta il Lake Como International Festival a Mezzago

0 218

La Notte dell’arpa di Floraleda Sacchi è a Mezzago. L’autunno musicale di Lake Como International Festival torna, a distanza di una settimana, fra le mura medievali di Palazzo Archinti giovedì 13 settembre: l’escursione briantea del festival, iniziata giovedì scorso con le composizioni raffinate della pianista australiana Sophie Hutchings, trova ulteriore magia in una nuova serata firmata da Floraleda. Dopo il successo dell’anno scorso del suo album Darklight, l’arpista comasca dedica alla notte nuove sperimentazioni con brani di vari autori contemporanei, in una miscellanea fra il colore sonoro senza tempo dell’arpa e gli effetti dell’acustica elettronica, richiamando le meraviglie del cielo notturno e delle costellazioni.

L’approccio a tutto campo al bello è nella stessa carriera artistica di Floraleda Sacchi, Nata a Como, ispirata a suonare l’arpa dai dischi di Annie Challan con studi al Conservatorio di Como, in Germania, Stati Uniti e Canada con Alice Giles, Alice Chalifoux e con Judy Loman. Oltre a una carriera concertistica internazionale e migliaia di dischi venduti dalle principali major mondiali, Floraleda a 21 anni ha ottenuto il premio Harpa Award (Praga, 1999) per il suo libro su Elias Parish Alvars (Odilia Publishing), autore romantico per cui è tutt’oggi considerata l’esperto di riferimento e i suoi articoli sono apparsi in tutto il mondo su testate giornalistiche specializzate (American Harp Journal, Harpa, World Harp Congress Review) contribuendo alla riscoperta di vari autori.

Il concerto di stasera è quartultimo di un lungo cartellone che, dal mese di febbraio scorso al prossimo 9 novembre, vanta oltre 20 appuntamenti di artisti internazionali in sedi prestigiose del territorio lariano e del tratto di Brianza dell’Adda come per Mezzago: a completare la rassegna, dopo questo appuntamento, mancano allo scampolo autunnale di Lake Como Festival 2018 l’installazione sonora per Miniartextil che sarà inaugurata il prossimo 29 settembre nello Spazio Antonio Ratti di Como e due appuntamenti al Teatro San Teodoro di Cantù, con i Sogni del duo di Sara Calvanelli (voce, loop e fisarmonica) e Luigi Lo Curzio (contrabbasso) del 27 ottobre e le Winter stories del pianista Fabio Paterlini del 9 novembre. Tutti appuntamenti, quelli di questa parentesi autunnale del festival, tra loro uniti dallo stile comune che passa per il gusto e il successo di Floraleda: un mix originale e curato di creatività, improvvisazione, gusto crossover che non disdegna l’incrocio fra generi e stili dai classici alla musica del mondo al jazz, con una presenza della componente tecnologica nella tavolozza dei suoni proposti attenta ma sempre presente. Come questo appuntamento che, per chi vorrà dare ulteriore completezza ai sensi coinvolti, offre in collaborazione con Coop Mezzago la possibilità di un’apericena pre-concerto curata da Palazzo Archinti.

Biglietto singolo a 10 euro, in vendita online (lakecomofestival.com) o all’ingresso di Palazzo Archinti; altrettanti per accedere all’apericena.
(Foto di Grazia Lissi)

Lascia un commento