Ecco il Concorso Città di Cantù: pianisti da tutto il mondo e anche un brano di Allevi

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Immutabile, ma sempre nuovo. È questo lo slogan con il quale si annuncia la ventottesima edizione del Concorso internazionale per pianoforte e orchestra Città di Cantù. Il sipario sull’edizione 2018 della kermesse che ha reso famosa nel mondo Cantù dal punto di vista musicale si alzerà domenica 29 aprile al Teatro San Teodoro con le sue certezze ormai entrate nel dna del pubblico comasco e con una buona dose di novità, non senza qualcuna che ha fatto parlar di Cantù e discutere nel mondo musicale e non solo, che faranno sicuramente il sale di questa edizione indirizzata alla soglia del trentennale. Attende i circa 80 concorrenti iscritti (numero che non pone il 2018 fra gli anni affollati, ma conferma comunque la solidità di interesse verso la competizione) l’unicità della formula, che assicura da sempre a ben 24 concorrenti (12 per ciascuna delle due sezioni di repertorio) di potersi cimentare dopo la prima fase eliminatoria a due pianoforti (da domenica a martedì al San Teodoro) con un’orchestra sinfonica vera: la prima novità, a beneficio dei concorrenti e del pubblico, sta nell’aggiunta di una prova con orchestra (da mercoledì 2 maggio al Teatro Fumagalli di Vighizzolo). Cinque giornate, dai nuovi Quarti di finale a Semifinali e Finalissima di domenica 6 maggio, articolati dal direttore artistico Vincenzo Balzani e dallo staff organizzativo della Nuova Scuola di Musica al fine di rendere più lineare la selezione dei candidati e agevolare il lavoro delle commissioni.

Dalle eliminatorie, 12 candidati per sezione accederanno ai quarti di finale, che offriranno all’ascolto dal vivo con l’orchestra ben due movimenti del concerto. Entreranno in semifinale con l’intero concerto eseguito, venerdì 4 e sabato 5, i sette migliori interpreti di sette autori diversi in programma: questa la seconda novità, destinata a variegare in modo importante l’ascolto. Alla finalissima di domenica 6 avranno accesso tre concorrenti per sezione, chiamati a ripetere l’intero concerto con l’orchestra ma, di fatto, provando per due volte l’emozione e la tenuta di eseguire integralmente il concerto, unendo esperienza e sicurezza.
Grande attesa, con una “querelle” all’italiana che già pervade la rete e gli ambienti musicali, c’è anche per la terza e ultima novità dell’edizione 2018: l’inserimento nel programma ufficiale della sezione XXI secolo, quest’anno abbinata fuori concorso all’esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra di Giovanni Allevi. Il brano del riccioluto compositore, presentato in prima mondiale il 26 agosto 2017 negli Stati Uniti, sarà il primo di una – si spera – lunga serie che porterà a Cantù, di anno in anno, un nuovo concerto composto dopo il Duemila. Il miglior interprete del concerto di Allevi che accederà alla semifinale sarà premiato con una borsa di studio di 1.500 euro e con l’esecuzione integrale del concerto, prevista nella serata di gale del 7 maggio al Teatro Dal Verme di Milano, conclusione destinata a proiettare l’immagine sonora del concorso a livello regionale. Nella conferenza stampa di presentazione a Cantù, Balzani non ha mancato di rispondere alle opinioni più svariate circolate, anche colorite e decisamente polemiche, circa la decisione di scegliere proprio Allevi come primo autore per l’apertura di una sezione così significativa: di sicuro, l’eco è risuonata abbondantemente e ciò quanto meno non potrà che attirare l’attenzione sul concorso.

«Vietato perderlo», ha ribadito Giuliano Molteni: una convinzione che trova ancora riscontro nei numeri dell’edizione 2018, che parlano di venti nazionalità rappresentate con una prevalenza assoluta quest’anno di concorrenti italiani e rumeni (pari numero, 15 e 15), una presenza asiatica in netto calo ma tale da rappresentare comunque Cina, Giappone e Corea, una forte tenuta del fronte russo e dell’est europeo con Bielorussia, Bulgaria, Kazakhstan, Slovenia e Uzbekistan, fino a 3 concorrenti statunitensi.

La rete è anche il luogo di un’ulteriore apertura del Concorso internazionale per pianoforte e orchestra Città di Cantù: da oggi è on line sul canale televisivo in streaming Unettv (www.unettv.com) la ripresa effettuata al Teatro Sociale di Como, della serata di Gala dell’edizione 2017, in attesa del passaggio su RAI 5. Sempre convinti che, ovviamente, dal vivo è meglio.

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