De André 20 anni dopo: tutti cantano Fabrizio

Dai diamanti non nasce niente: l’ultimo saluto a De André
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«Un po’ di tempo fa, eravamo distratti» e arrivò come un fulmine a ciel sereno. Arrivò, e gettò tutti in uno stato di prostrazione inesprimibile. Arrivò, e fu definitiva, la notizia della morte di Fabrizio De André, quell’11 gennaio del 1999. Un po’ di tempo fa, ma sono passati vent’anni e, inevitabilmente, quando si ha a che fare con gli annivesari “tondi” si moltiplicano le iniziative per ricordare l’artista. Ma per questo artista, che tutti vogliono chiamare “Faber” come fosse stato un amico di famiglia, si può accantonare la retorica: non si tratta di sfruttare l’onda della commozione o di allestire forzati omaggi, ma di interpretare un pezzo della nostra vita. Perché De André è davvero nella vita di tutti, anche di chi, oggi, se ne dichiara distante.

Gian Battista Galli, Nadir Giori e Francesco Andreotti dei Sulutumana

Non sono retorici i Sulutumana, perché vent’anni fa, appena appresa la notizia, si organizzarono per partecipare ai funerali. Una presenza dettata dalle ragioni del cuore. Mercoledì 9 e giovedì 10 saranno in trio All’Unaetrentacinquecirca di Cantù assieme all’amico Alfredo Scogna per ripetere (e raddoppiare) un’intensa serata applaudita lo scorso anno.

Davide Van De Sfroos

La sera successiva saranno all’Auditorium della Rsi per un omaggio della Rete Uno della Radiotelevisione svizzera che coinvolgerà anche i nostri Davide Van De Sfroos e Marco Belcastro assieme a Mauro Ermanno Giovanardi e Francesco Baccini. La stessa sera a Chiasso al Murrayfield Pub, l’associazione Espérance Acti propone un concerto di Area Faber per finanziare i propri progetti umanitari in Indocina mentre al Caffé Della Piazza di Oltrona San Mamette, Marco Borsani, Luca Galeazzi e Francesca Millefanti proporranno il loro omaggio.

Fleurs di Pesco

Sabato 12 l’appuntamento è in via Paoli al Bebop: dopo una cena ligure si potranno ascoltare i Fleurs di Pesco, Flavio Santomuro, Giuseppe Spina, Gianluca Colombo e R.d.G – Rumore di Gente.

Enzo Gentile

Parolario e l’Officina della Musica propongono un appuntamento letteraro importante domenica 13 alle 18 nel locale di via Giulini 14 a Como. Protagonista Enzo Gentile, giornalista, critico musicale, ma anche operatore culturale che ha incontrato De André in più occasioni. Il suo Amico Faber, edito da Hoepli, è forse il libro più sincero tra i tanti (troppi, diciamolo) dedicati a Fabrizio che si sono susseguiti in questi due decenni. Perché non è agiografico, perché celebra «il figlio dell’uomo, fratello anche mio», raccontando il poeta per bocca dei suoi collaboratori senza censure. Questo appuntamento, inserito nell’ambito degli incontri di Aspettando Parolario, getta una luce differente sull’artista e sull’uomo, senza voler dissacrare o ridimensionare, ma sicuramente togliendo De André da un piedistallo dove, per primo, non sarebbe mai salito.

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Renato Franchi e l’Orchestrina del Suonatore Jones

Sabato 19, infine, Dai diamanti non nasce niente, il tradizionale appuntamento allo Spazio Gloria di via Varesina 72. Organizzato dal Circolo Arci Xanadù assieme a Renato Franchi che vi porta, oltre alla sua Orchestrina del Suonatore Jones, artisti già ascoltati e altri da conoscere. Il cast di quest’anno prevede Gio Bressanelli da Crema, la Corte dei Miracoli da Pavia, da Como il trio di Laura Matarazzo, Luca Sassi e Giuseppe Magnelli e Andrea Grimaldi oltre ai Sambene da Recanati e ad Alessandro Anelli da Mozzate. Ospite, ormai fisso, il sempre informatissimo Walter Pistarini del sito www.viadelcampo.com (il più importante e completo) assieme a Laura Tussi e Fabrizio Cracolici di No Nukes & No War – Campagna Ican “Premio Nobel 2017 per la pace ed il disarmo nucleare universale”.

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