Damiano Della Torre Jazz Trio all’Officina

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Torna a suonare a Como, venerdì 5 ottobre alle 21 all’Officina della Musica di via Giulini 14, Damiano Della Torre con il suo piano trio, costituito da Attilio Zanchi al contrabbasso e Francesco D’Auria alla batteria, due grandi nomi della scena jazz italiana e internazionale. Il progetto nasce nel 2016 a seguito di un’osservazione fatta dal batterista e insegnante Roger Robertson, alla fine di un concerto: la domanda «Why you don’t play jazz?», fatta al primo incontro in persona con il maestro, è risuonata nella mente e nel cuore di Della Torre per un’intera notte, al mattino era già una realtà, è bastata una telefonata per unire questi tre musicisti in un repertorio scritto interamente dal tastierista per esplorare il mondo del jazz con le sue delicate sfumature. Il repertorio comprende quindi brani come First time, una ballad per celebrare l’emozione di tutte le prime volte in cui si fa qualcosa di bello, Waltz for greetings, un 6/8 festoso e di ringraziamento, AAAAAAAA, un brano dal ritmo latin tratto da un periodo di composizione più “elettrico” e riadattato per questo trio. Oltre a brani originali sono previsti alcuni standard del repertorio jazz tra cui God bless the child di Billie Holiday e All the things you are di Ella Fitzgerald. Ingresso per i soci a 10 euro.

Damiano Della Torre

Nato a Como nel 1973, ha iniziato la sua attività live da giovanissimo, diventando uno dei grandi protagonisti delle serate lariane, grazie alla sua straordinaria capacità di suonare magistralmente diversi strumenti percussivi, a corde e a fiato. Dopo aver concluso gli studi presso il Conservatorio Giuseppe Verdi, ha collaborato musicalmente, sia dal vivo che in studio, con alcuni grandi nomi internazionali, tra cui Tom Jones, Joe Cocker, Luciano Pavarotti, Adriano Celentano (in diverse trasmissioni, come Francamente me ne infischio andata in onda su Rai 1 nel 1997), Antonella Ruggiero, Miriam Makeba, Premiata Forneria Marconi, Ligabue, Marina Rei e molti altri, entrando anche a far parte della band di Sananda Maitreya (l’artista un tempo conosciuto come Terence Trent D’Arby). Geniale polistrumentista e autore eclettico, nel 2010 si è trasferito a Chicago per suonare con Sugar Blue (armonicista dei Rolling Stones di Miss you e compagno artistico di Lousiana Red), esibendosi al Montreux Jazz Festival del 2013, collaborando inoltre con Billy Branch e il famoso bluesman Charlie Musselwhite.

Accanto a questo, Della Torre ha portato avanti altri progetti, sia da solista sia con la formazione Radiosky, con cui ha realizzato numerosi album, e nel 2011 ha fondato, insieme al batterista Gianluca Greco, il duo Shamballa, che ha all’attivo numerosi live in Italia, Europa e nelle Isole Canarie. Attualmente, il musicista vive a Lisbona, e a gennaio pubblicherà un nuovo album dal titolo Reunion with the horse, registrato a Los Angeles con Samuel Cereghini e Giuseppe Patanè.

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