Concorso Città di Cantù: tutti i vincitori

0 998

Un teatro Fumagalli piuttosto gremito è quello che ha visto svolgersi, domenica 6 maggio, la finale della ventottesima edizione del Concorso Internazionale per pianoforte e orchestra Città di Cantù. Davanti a un pubblico attento e partecipe, si sono esibiti i finalisti, Riccardo Zangirolami, Zhibek Kozhakhmetova e Daisuke Yagi per la sezione A (classici), Denis Linnik, Nail Mavliudov e Evgeny Konnov per la sezione B (romantici) e Matias Cuevas Nestor, che, per la sezione XXI secolo, ha eseguito il Concerto n° 1 per pianoforte e orchestra di Giovanni Allevi.

Ovidiu Balan

Dopo la performance del pianista statunitense, Cécile Prakken e Giorgio Molteni hanno ringraziato i membri dell’Orchestra Filarmonica Mihail Jora di Bacau e il maestro Ovidiu Balan, gli sponsor, la giuria, i collaboratori, gli organizzatori, le famiglie ospitanti e tutti coloro che hanno permesso la realizzazione del concorso. Tra i premi speciali, il primo è stato assegnato a Naoto Ichikawa, accordatore e tecnico ufficiale della Kawai, azienda produttrice del pianoforte utilizzato per le esibizioni mentre la borsa di studio Aldo Arnaboldi è stata consegnata da Enrica Arnaboldi a Emanuele Vito De Caria. La borsa di studio Annamaria Molteni Canepa, è andata a Riccardo Zangirolami, premiato dalla presidente del concorso Cristina Molteni, la “Giancarlo Massola”, è stata ritirata dal giapponese Daisuke Yagi dalle mani di Gianandrea Massola.

La performance di Zhibek Kozhakhmetova

La proclamazione dei vincitori è stata introdotta dal vicepresidente della giuria e direttore artistico Vincenzo Balzani, il quale ha stilato un bilancio di questa ventottesima edizione. «Questo è stato l’anno del rinnovamento – ha dichiarato – e non ci fermeremo qui. Innanzitutto, dall’anno venturo, nessun elemento della commissione potrà presentare i propri allievi, per permettere una maggiore tranquillità ai giurati, inoltre tenteremo di approntare dei cambiamenti per stare al passo con i tempi. Questa sera abbiamo avuto l’onore di ascoltare dei giovani talenti davvero meritevoli, e questo è motivo di grande soddisfazione per tutti».

La performance di Denis Linnik

Anche Marcella Crudeli, presidente della giuria, ha voluto ringraziare i partecipanti, l’orchestra e i fondatori del concorso. «Ho constatato con piacere l’interesse mostrato dalle autorità locali nei confronti di questa iniziativa – ha raccontato la pianista di fama internazionale – Io dico sempre che la cultura è un fiore all’occhiello per qualsiasi ideologia e per qualsiasi partito, quindi vedere questa attenzione mi gratifica molto, in un mondo e in un momento storico così difficile.»

Tutti i premiati: Daisuke Yagi, Nail Mavliudov, Riccardo Zangirolami, Evgeny Konnov, Denis Linnik e Matias Cuevas Nestor

Al termine di questo intervento la parola è tornata al maestro Vincenzo Balzani per la proclamazione dei vincitori. Il terzo premio della sezione A (classici), consegnato dalla dirigente area servizi alla persona del Comune di Cantù Antonella Bernareggi, è andato a Zhibek Kozhakhmetova, dal Kazakistan, mentre il secondo, è stato assegnato da Cristina Molteni al pianista milanese Riccardo Zangirolami. A vincere è stato il più giovane del concorso, l’appena quattordicenne Daisuke Yagi, proveniente dal Giappone, premiato da Fabio Stock, presidente del Rotary Club di Cantù, che ha definito l’iniziativa “un’eccellenza del territorio”.

Il sindaco di Cantù Edgardo Arosio premia il russo Nail Mavliudov con Cécile Prakken

Il secondo premio della sezione B (romantici), consegnato dal sindaco di Cantù Edgardo Arosio, è andato al russo Nail Mavliudov. Vincitori ex æquo sono stati il ventiduenne bielorusso Denis Linnik, a cui è andato anche il Premio del pubblico in ricordo di Giuseppe Molteni e il venticinquenne russo Evgeny Konnov, premiato dal presidente della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù Angelo Porro, che ha fatto i complimenti ad artisti e organizzatori. Il diciannovenne americano di origine cilena (ma milanese per motivi di studio) Matias Nestor Cuevas ha vinto il premio per la Sezione XXI secolo per la sua interpretazione del concerto di Allevi.

Angelo Porro ha premiato Evgeny Konnov e Denis Linnik

Emozionati e felici, i quattro primi classificati hanno raccontato del loro amore per il pianoforte, iniziato in tenerissima età, tra i quattro e i sei anni, che li ha portati a frequentare alcune delle più importanti scuole di musica nazionali ed internazionali, da Milano a Mosca, da Dusseldorf a Minsk, da Basilea agli Stati Uniti. Una passione per i classici che, però, non esclude qualche preferenza decisamente pop, come quella di Cuevas per Michael Jackson, Ed Sheeran e l’heavy metal o di Linnik per il post hardcore, anche grazie alla sua militanza in diverse cover band, nelle quali ha suonato praticamente di tutto. Konnov, figlio di un chitarrista rock, ha nominato, tra le sue band preferite, i Queen e i Red Hot Chili Peppers, ponendo sulla cima del suo Olimpo personale i Beatles. Il giovanissimo Yagi, invece, ha confessato di avere un debole per Justin Bieber.

Tutti i vincitori: Daisuke Yagi, Matias Cuevas Nestor, Denis Linnik e Evgeny Konnov

(Foto di Nino Monti)

Lascia un commento