Concorso città di Cantù, ecco i finalisti

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È già tempo di gran finale, al Concorso internazionale per pianoforte e orchestra Città di Cantù 2018. L’edizione numero 28 della kermesse pianistica internazionale canturina organizzata dalla Nuova Scuola di Musica presenterà oggi dal palcoscenico nuovi brillanti e giovanissimi talenti della tastiera da lanciare alla ribalta della carriera internazionale, con la propria nomea ormai riconosciuta nell’ambiente musicale classico letteralmente in tutto il mondo. Caratterizzata da novità che hanno attirato l’attenzione del pubblico degli appassionati così come del mondo accademico, probabilmente edizione di transizione fra una tradizione da non perdere e un nuovo che avanza, l’annata 2018 del concorso di Cantù chiama a raccolta il suo pubblico fra le mura del Teatro Fumagalli di via San Giuseppe a Vighizzolo per un nuovo, appassionante confronto fra Concerti per pianoforte e orchestra di tre secoli, una innovativa proiezione musicale verso il futuro ma soprattutto, per offrire all’ascolto dal vivo la vitalità di giovani e giovanissimi artisti classici talentuosi nel pomeriggio e nella serata di domenica 6 maggio.

Daisuke Yagi, dal Giappone tra i finalisti

Le due giornate di venerdì e sabato, piene di musica con i solisti e l’Orchestra Filarmonica rumena Mihail Jora di Bacau a far da base immancabile con il suo direttore Ovidiu Balan, hanno consegnato sei nominativi che, fra le 16 e le 20 di domenica, eseguiranno integralmente il concerto per pianoforte e orchestra da loro preparato di fronte alla commissione presieduta da Marcella Crudeli e a tutta la platea del Fumagalli. Ed ecco i finalisti.

Nel ringraziare l’orchestra di Bacau a inizio giornata, sabato pomeriggio, il maestro Balzani ha tenuto a sottolineare espressamente la presenza in prova semifinale di «ben sei concerti di grande importanza, estesi dalla seconda metà dell’Ottocento fino al novecento inoltrato, che l’Orchestra di Bacau ha accettato di accompagnare integralmente in un’unica giornata». Val la pena di rimarcare per testimonianza diretta quanto la giuria abbia avuto un crescente ma responsabile da fare nel condurre la progressiva selezione dei concorrenti in modo equilibrato e concorde, badando ai contenuti musicali ma anche a quell’obiettivo di crescita professionale e artistica dei giovani in gara che un concorso “di servizio” da sempre come il Città di Cantù promette di essere. Un vero talent, vivo e attivo da quasi trent’anni, che aspetta il suo pubblico anche lunedì 7 maggio al Teatro Dal Verme di Milano, per una passerella di rilevo nazionale che per la prima volta proietterà il Concorso internazionale per pianoforte e orchestra Città di Cantù nel capoluogo regionale. La serata vedrà presente di persona Giovanni Allevi, autore del concerto del XXI secolo. Info presso la Nuova Scuola di Musica.

(Foto di Alessia Roversi)

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