Canzoni di Leonard Cohen a Cantù

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Era il 21 settembre, proprio come lo è oggi, e 84 anni fa, a Montréal, in un tranquillo giorno di fine estate, nasceva uno dei più celebri, ispirati e amati cantautori e compositori della storia musicale contemporanea, una figura mistica e carismatica, capace di influenzare intere generazioni di artisti in tutto il mondo e incantare un pubblico vastissimo ed eterogeneo. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il titolo di Companion dell’Ordine del Canada, la più alta onorificenza concessa dal suo paese natale, e il Premio Principe delle Asturie per la letteratura, Leonard Cohen, nella sua lunga carriera, ha lasciato un patrimonio eterno e inestimabile di parole, note, suggestioni, poesie ed emozioni, un repertorio straordinario che, questo venerdì 21 settembre alle 22, sarà protagonista di un omaggio dalla pura e struggente bellezza. All’Unaetrentacinquecirca in via Papa Giovanni XXIII 7 a Cantù, infatti, si alterneranno alcuni dei migliori musicisti del territorio e non solo, che offriranno il loro personale e sentito tributo al compianto artista canadese, scomparso meno di due anni fa.

Gian Battista Galli

Gian Battista Galli, voce della storica band comasca Sulutumana, proporrà brani di Cohen intervallati con altri ispirati alla sua produzione artistica, accompagnato, oltre che dalla chitarra del giornalista e musicista Alessio Brunialti, anche da quella del cantautore abruzzese Alfredo Scogna, mentre il cantante e polistrumentista Marco Belcastro, che da diverso tempo porta in giro, insieme all’attore Christian Poggioni, lo spettacolo-concerto Leonard Cohen, Il poeta che cantava le donne, si cimenterà anche nell’esecuzione di capolavori di deandreiana memoria, affiancato dalla bravissima Clara Zucchetti. Ci sarà anche il vocalist e autore Alberto Visconti, leader della band folk rock valdostana L’Orage che, la sera della scomparsa di Cohen, si trovava impegnato in un live proprio sul palco del club canturino e, appena appresa la notizia, aveva voluto dedicare un set al grande maestro, oggetto, oltretutto, della sua tesi di laurea in letteratura angloamericana.

Skye Wallace

A completare la rosa degli artisti si aggiungerà la cantautrice Skye Wallace, originaria di Vancouver, definita una vera e propria rivelazione nel panorama folk internazionale, che anticiperà così il suo concerto full band della prossima settimana (sempre sul palco canturino), durante il quale presenterà il suo nuovo album dal titolo Something wicked. Non mancheranno sorprese, improvvisazioni e variazioni sul tema, condite di certo da momenti di sincera commozione, per una serata davvero speciale, dedicata a tutti coloro che amano e hanno amato la produzione letteraria e musicale di Cohen, una buona occasione, per chi avesse voglia di conoscerlo, di entrare in contatto con la sua eccezionale scrittura, costantemente permeata da elementi spirituali e da una vena di elegante malinconia. Inizio spettacolo ore 21.30 circa, ingresso a 5 euro.

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