Cantù è mille culure: omaggio a Pino Daniele al San Teodoro con i Mono Six

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Un collettivo di giovani e talentuosi musicisti, una location decisamente suggestiva e uno dei cantautori più noti e amati del panorama nazionale. Sono questi gli ingredienti che caratterizzeranno il secondo appuntamento della rassegna Mono, in programma venerdì 5 gennaio al Teatro San Teodoro in via Corbetta 7 a Cantù, dove, dalle 21, la neo – formazione dei Mono Six debutterà con un originale e sentito omaggio a Pino Daniele, a tre anni esatti dalla sua tragica e prematura scomparsa, avvenuta il 4 gennaio 2015.

Lara Molteni

«L’idea è nata da un gruppo di musicisti che già da qualche anno si occupa di omaggi d’autore – ha raccontato Lara Molteni, voce femminile del gruppo – e l’occasione si è presentata grazie alla volontà espressa dal Teatro San Teodoro di dedicare delle serate ad alcuni degli artisti che hanno contribuito a scrivere la storia della musica italiana e, con la loro opera, hanno influenzato e continuano ad influenzare migliaia di altri musicisti. Il 9 dicembre scorso, infatti, è stato il turno di Lucio Battisti con il trio dei Vendo Casa, mentre il prossimo 16 febbraio toccherà alle Volpi Senza Tana, con il tributo a Lucio Dalla. In questo progetto sono state coinvolte persone accomunate dalla grande passione per la produzione artistica di Pino Daniele, e il gruppo conta sei componenti, tutti da tempo attivi sulla scena territoriale: oltre a me e a Paolo Ghirimoldi alla voce, ci saranno Alessandro Arban (The Loudlovers) alle tastiere, Luca Indelli alla chitarra, Andrea Varolo (membro dei Vino Raro insieme a Ghirimoldi) alla batteria e il cantautore napoletano Emanuele Ammendola che, oltre a suonare basso e contrabbasso, canterà anche qualche pezzo».

Emmanuele Ammendola

Proporre le sonorità e le atmosfere a cui Daniele ha abituato il suo pubblico non è però stato un compito facile per la formazione comasca, e altrettanto complicato è stato scegliere quali brani eseguire dal suo vasto repertorio. «È stato difficile mettere d’accordo tutti – ha proseguito l’artista – perché da un lato i puristi avrebbero voluto concentrarsi esclusivamente sulla sua produzione blues e funk, anche se meno popolare, altri, invece, ritenevano che nella scaletta dovessero essere presenti canzoni che lo hanno portato al successo più mainstream, come Io per lei, Quando o Je so’ pazzo, solo per citarne alcune, talmente conosciute e amate a livello intergenerazionale da unire la maggior parte dei suoi fans. Alla fine abbiamo raggiunto un compromesso, e quello che porteremo in scena sul palco canturino, sarà il frutto di tutto questo lungo e accurato lavoro di selezione».

Paolo Ghirimoldi

«Anche il confronto con il dialetto napoletano ha creato diverse difficoltà a qualcuno di noi – ha aggiunto la cantante dei Reggae People e dei Francy And The Soul Room – che è dovuto addirittura ricorrere a vere e proprie ripetizioni in lingua. Per me questo non è stato un problema, dal momento che mia madre è originaria di Napoli, mentre la vera sfida è stata trovare, come voce femminile alle prese con un repertorio a tonalità maschile, la giusta chiave di lettura, in modo da regalare ai brani un elegante tocco personale senza grossi stravolgimenti». Tutti i membri dei Mono Six hanno incrociato in più di un’occasione le loro strade, con esiti sempre molto positivi. «Quando si ha la fortuna di lavorare con persone che già si conoscono sia da un punto di vista personale che artistico – ha concluso Lara Molteni – è molto più facile trovare l’intesa giusta e raggiungere l’obiettivo prefissato. È chiaro che un omaggio a un artista immenso come Pino Daniele non sarà mai, e non sarebbe giusto che lo fosse, una pura imitazione di ciò che lui è stato. Quello che ascolterete sarà il Pino Daniele in cui ci riconosciamo e che ci portiamo addosso, quello legato alla memoria e ai ricordi più belli, quello che farà sempre parte della storia di ognuno di noi».

Ingresso: intero a 6 euro, ridotto a 5 euro.

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