Bocephus King apre il Symposion a Tremezzo

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Si intitola Symposion come il celeberrimo dialogo di Platone. Una parola che indica, dizionario alla mano, «la seconda parte del banchetto greco e romano, destinata alla degustazione dei vini prescritti dal simposiarca, al canto o alla recita dei carmi conviviali e a trattenimenti vari». È un ottimo biglietto da visita per la rassegna di appuntamenti estivi proposta dal lounge bar Acqua Cheta in collaborazione con Chiarella e con il patrocinio del Comune di Tremezzina al parco Teresio Olivelli di Tremezzo. Nomi importanti del rock italiano, come Omar Pedrini, Jack Jaselli e il grande Mauro Ermanno Giovanardi, ma anche serate tutte da scoprire e un anteprima mercoledì 27 giugno alle 21.30 che vede il ritorno sul lago (e in Italia) di Bocephus King. Poteva trascorrere un’estate senza che il singer – songwriter – performer – facesse capolino nella sua amata terra d’adozione? La risposta è no e i suoi concerti in quello scorcio di parco sono sempre stati ammantati di una magia unica. Magica è anche la formazione, tutta al femminile, che lo accompagnerà, ritrovando Alice Marini al violino e Pauline Fazzioli all’arpa celtica (il trio nella foto di Claudio Giuffrida in alto). Per i fan di Jamie Perry è un appuntamento assolutamente imperdibile.

Omar Pedrini

Il Symposion vero e proprio avrà inizio l’11 luglio con Omar Pedrini. Il rocker bresciano, fondatore e leader degli indimenticabili Timoria, oggi solista di grande successo è un altro grande amante del Lario ed è sempre un piacere ritrovare tutta la sua verve live. Giocano in casa gli inossidabili Tirlindana. La longeva rock band lariana sarà protagonista la sera del 13 luglio assieme ai Grand Vague Hotel, la band di Daniel Palano (voce e tastiere), Michele Canzani (batteria), Andrea Bosisio (basso e sax) e Nicolò Bordoli (chitarra) che ha già suscitato scalpore con PrincÆPit, l’EP di esordio.

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Grand Vague Hotel

Da scoprire, il 18, Magasin du Cafè, quartetto che mescola swing, gypsy, manouche, tango, folk, classica e musica contemporanea, assieme alla cantautrice Virginia Lanfranconi. Il 20 “tremendous rock’n’roll” con i legnanesi Goose Bumps, che promettono una serata al fulmicotone.

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Francesco Piu

Grande blues, invece, il 25 grazie a Francesco Piu, talento chitarristico sardo, bluesman di prima grandezza, accompagnato da Nanni Groove e da un ospite misterioso, anzi… “misteriòos”.

Jack Jaselli

Jack Jaselli è un altro rocker che ama anche il soul, il folk e la canzone d’autore, ha realizzato numerosi dischi ed è un animale da palcoscenico. Mauro Ermanno Giovanardi, in questo momento, merita tutta l’attenzione e tutta la stima: è successo un pasticciaccio brutto con le votazioni del Premio Tenco e il suo ultimo disco, La mia generazione, è rimasto totalmente escluso dalla rosa finale, nonostante i numerosissimi voti, per quello che è stato liquidato come un “incidene tecnico” (l’album è stato inserito – e quindi votato in buona fede – nella categoria sbagliata).

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Mauro Ermanno Giovanardi

Un intoppo fastidiosissimo a cui il cantante milanese ha reagito con signorile fermezza. Il disco è da ascoltare, un omaggio agli anni Novanta, interpretando brani storici di quel periodo collaborando con artisti eterogenei come Manuel Agnelli (Afterhours), Rachele Bastreghi (Baustelle), Emidio Clementi (Massimo Volume), Cristiano Godano (Marlene Kuntz) e Samuel (Subsonica). Tutti i concerti di “Symposion” sono a ingresso libero.

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