Aslico fa 70: la finale del Concorso lirico al Sociale

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Settant’anni, per un concorso musicale, significano quasi quattro generazioni. Tante, contando quella dei fondatori che, nel 1948 con in testa Giovanni Treccani degli Alfieri, istituirono il Concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici, sono quelle che, allora come oggi, hanno rappresentato un fulcro insostituibile della storia della lirica italiana e nel mondo, particolarmente da quando, un quarto di secolo fa, la manifestazione ha assunto una dimensione europea. Selezioni internazionali per individuare giovanissimi talenti operistici, le sempre emozionanti fasi di un concorso, la formazione artistica dei vincitori e la produzione ad alto livello di opere di repertorio nelle quali far debuttare i giovani cantanti fanno il concorso AsLiCo di oggi: domenica 6 gennaio il Teatro Sociale a Como aprirà le porte al pubblico per la settantesima finale del concorso.

La giuria internazionale del concorso presieduta da Dominique Meyer (al centro)

Come da tradizione, la prova sarà a ingresso libero al pubblico (ritiro obbligatorio del biglietto d’ingresso al botteghino del Teatro) con possibilità di esprimere un proprio giudizio sui concorrenti in parallelo alla giuria internazionale presieduta quest’anno da Dominique Meyer, direttore della StaatsOper di Vienna, che i melomani hanno riconosciuto in più inquadrature del Concerto di Capodanno viennese al Musikverein. Un’edizione quanto mai significativa e carica di emozioni, che completa la festa di compleanno dello scorso 27 ottobre, nella quale AsLiCo ha celebrato al Sociale l’anniversario dei 70 anni con tante personalità di spicco della lirica di oggi e di ieri, attive nei più importanti teatri di tutto il mondo.

Il presidente di Aslico Fedora Sorrentino

Dalle 15.30, si condenseranno le sorti delle preselezioni tenute a Barcellona, Palermo, nel Lussemburgo, a Roma e a Como, dove da l’altroieri gennaio si sono svolte le fasi eliminatorie e semifinale. Il clima di quest’ giorni, in teatro, ancora una volta è stato quello delle emozioni, delle tensioni, degli scambi di conoscenza, impressioni, sogni e speranze tipici di un concorso musicale: in palio è il privilegio di intraprendere un percorso formativo partecipando alle masterclass tenute da grandi artisti e, soprattutto, di prendere parte alle produzioni di OperaLombardia e del progetto Opera domani. Al Concorso AsLiCo si vince carriera, sotto forma di reali scritture, d’intesa con OperaLombardia e Fondazione Teatro alla Scala: a cominciare da Guglielmo Tell di Rossini – titolo di inaugurazione a Como della prossima Stagione Lirica 2018/19 – La sonnambula di Vincenzo Bellini altrettanto in cartellone nel circuitlo regionale OperaLombardia, e L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, che debutterà al Sociale il prossimo 11 febbraio come titolo 2019 del progetto Opera domani che porta all’opera migliaia di bambini e ragazzi in tutt’Italia.

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Vincitori del passato

Di tutto rilievo anche quest’anno la commissione giiudicatrice composta da personalità di spicco del panorama lirico: con Meyer, Nicole Braunger, direttore artisitico del Badisches Staatstheater di Karlsruhe; Jacopo Brusa, segretario artistico della Fondazione Teatro Fraschini di Pavia; Vincenzo De Vivo, direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi; Umberto Fanni, direttore generale della Royal Opera House di Muscat; Toni Gradsack, responsabile delle compagnie di canto della Scala; Fortunato Ortombina, sovrintendente della Fenice; Paolo Pinamonti, direttore artistico del San Carlo di Napoli; Christina Sheppelmann, sovrintendente del Gran Teatre del Liceu di Barcellona; per AsLiCo, la vice presidente Giovanna Lomazzi e il direttore generale Giovanni Vegeto.

(Foto di Andrea Butti)

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