Alanis Morissette al Milano Summer Festival

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Una toccata e fuga tutta italiana, quella del nuovo tour mondiale di Alanis Morissette che, mercoledì 25 luglio, dopo le date di Roma e Pistoia, farà tappa sul palco del Milano Summer Festival, all’Ippodromo del Galoppo di San Siro in Piazzale dello Sport 16, per un concerto in cui ripercorrerà la sua più che ventennale carriera, proponendo le hit che l’hanno resa famosa, come Ironic, You learn, You oughta know e Thank you. Divina e straordinaria, perché è così che la considero, partirà dai brani contenuti nel fortunatissimo album d’esordio, quel Jagged little pill uscito nel 1995 e considerato il disco più venduto degli anni Novanta, con ben 33 milioni di copie in tutto il mondo (oltre ad aver vinto un Grammy come miglior album dell’anno).

Un disco che, non ho vergogna di ammetterlo, mi è capitato nella vita in uno di quei momenti talmente bui da non poterne dire, salvandomi letteralmente, come una generosa e indispensabile boccata d’ossigeno dopo una lunga immersione, consumato fino all’estremo, comune sorte che è toccata a tutti gli altri. Fulminata da una Everything in cui mi sono riconosciuta persino nei respiri, ferita a morte da That I would be good e uccisa definitivamente da Not as we, la voce di Alanis mi ha accompagnata negli anni, raccontandomi dell’amore e delle sue sfumature, della resistenza, sempre e comunque, della libertà da conquistare ogni giorno e della bellezza, da scegliere sempre, a prescindere e sopra ogni cosa, gridandomi, in tono deciso, che «What it all comes down to / is that everything’s gonna be fine, fine, fine / ‘cause I’ve got one hand in my pocket / and the other one is giving a high five» (uno dei motti più sinceri, strafottenti e incoraggianti che abbia mai avuto la fortuna di incontrare). 

Capello cortissimo e grinta da vendere, la quarantaquattrenne cantautrice canadese sta attualmente lavorando a un nuovo disco, il nono in studio, la cui uscita è prevista per la fine dell’anno e che comprenderà il brano intitolato Rest, già presentato dall’artista lo scorso ottobre in occasione del concerto in ricordo di Chester Bennington, compianto e indimenticabile leader dei Linkin Park.

Inizio concerto ore 21, biglietti a 46 euro acquistabili sul circuito Ticketone (verificare la disponibilità contattando l’operatore).

 

 

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