Afterhours, 30 anni di indipendenza al Forum

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Sarà un Forum di Assago stracolmo quello che accoglierà gli Afterhours martedì 10 aprile alle 21 per la data evento che celebra i 30 anni di carriera della band nella Milano che le dette i natali sul finire degli anni Ottanta. La popolarità della formazione, senz’altro cresciuta numericamente anche per la consacrazione come personaggio tv del suo leader, Manuel Agnelli, non ha mai dato segnali di cedimento, riuscendo a convogliare in questo evento speciale l’attenzione di vecchi e nuovi fan, a dare vita a quella che si profila come una autentica festa. La ricorrenza è stata immortalata già nel novembre scorso dall’uscita dell’album antologico Foto di pura gioia, una raccolta con 76 brani a ripercorrere integralmente una delle carriere più fulgide del panorama rock italiano, anticipata dal singolo Bianca, risuonato per l’occasione con Manuel a duettare con Carmen Consoli su nuovi arrangiamenti. «Gli Afterhours e Carmen Consoli negli anni – ha raccontato Agnelli all’epoca dell’uscita del disco – hanno percorso strade diverse ma parallele, hanno condiviso parte di un’esperienza musicale e una visione comune della musica. Era ora che finalmente si incontrassero sul piano comune della canzone d’autore».

Accaparrarsi un biglietto per assistere a questa attesa esibizione è ormai difficilissimo, gli affezionati estimatori della band sanno molto bene che ogni concerto del gruppo non lascia indifferenti, con interpretazioni intense che trasudano passione vera. Riavvolgendo oggi il nastro del percorso artistico di Manuel e soci torna alla mente una torrenziale esibizione al Teatro Nuovo di Rebbio per una rassegna organizzata dal mitico Rock Club 52, con gli Afterhours che ancora cantavano in inglese le canzoni contenute nel mini album edito dalla Toast Records, All the good children go to hell, e quelle del passaggio alla Vox Pop con During Christine’s sleep, considerato una delle pietre miliari della prima meravigliosa stagione del rock indipendente tricolore.

Afterhours, trent’anni fa o giù di lì (1990)

Il debutto in italiano per la formazione ad assetto variabile (fin da allora, a fianco di Manuel Agnelli si alternarono una serie di musicisti) fu nel ’93, con la cover di Mio fratello è figlio unico, realizzata per un album omaggio a Rino Gaetano. La svolta nel ’95 grazie a Germi, un disco che esplode di intuizioni, tra parole e musica dirompenti, che squarciano la scena, tra rimandi a Burroughs, testi disseminati di provocazioni e sarcasmo e sonorità post punk, noise e in odore di grunge. Sarà solo il preludio al loro riconosciuto capolavoro, Hai paura del buio?, che segna il passaggio alla Mescal e contiene due brani fondamentali della loro carriera come Male di miele e Voglio una pelle splendida. Il disco è stato ripubblicato nel 2014 con delle versioni inedite, e ha fatto seguito un lungo tour celebrativo. Il concerto speciale di Assago prevede la partecipazione di alcuni storici collaboratori e membri della band come Giorgio Prette, Cesare Malfatti, Paolo Mauri, Dario Ciffo, Andrea Viti, Lorenzo Olgiati e Alessandro Pellizzari. In apertura si esibiranno Sem & Sténn e Ros.

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