Abbiamo la soluzione, il nuovo video di Virginia Lanfranconi

0 694

Dal 24 novembre circola in radio e su tutte le piattaforme digitali un nuovo interessante pezzo, il nuovo singolo di Virginia LanfranconiAbbiamo la soluzione, e da sabato 16 dicembre è online anche il video ufficiale del brano:

Classe 1991, la cantautrice si è approcciata a canto e pianoforte fin da piccolissima, avvicinandosi poi al mondo della chitarra e realizzando le sue prime canzoni. Tantissime sono le collaborazioni che porta avanti insieme ad altri autori della provincia di Como e dintorni e per diversi anni è stata  cantante frontwoman nei Musicanti di Javà. Dopo aver affrontato il sound – engineering e aver intrapreso gli studi con il maestro e preparatore della voce Maurizio Zappatini, quest’anno Virginia e Federico Teatini, suo stretto collaboratore, hanno fondato  il team di autoproduzione musicale Hugh a Deer.

Frutto di questo progetto è proprio Abbiamo la soluzione, in cui l’elegante cantautrice pop mescola, come sempre nei suoi pezzi, ironia naïf e malinconia con un sound delicato ma incisivo. Dalle linee melodiche e musicali sinuose, ha l’intento di produrre nell’ascoltatore una sensazione di trasporto –  metaforico – tra le onde del lago che lo cullano soavemente. Tranquillità, serenità, gentilezza che si  contrappongono alla frenesia a cui siamo ormai abituati. Il ritmo lento del pezzo è spezzato – in maniera del tutto misurata – da cadenze e  fioriture che richiamano i classici cartoon.  Il tema della canzone deriva da sensazioni provocate da una serie di spiacevoli esperienze personali che hanno creato dispiacere e delusione, da un lato, ma che hanno anche contribuito a far trovare a chi le ha subite un modo per riconoscere le  “persone tossiche” (o  “piccole persone”, come nel brano sono chiamate ). Quando un sano dibattito risolutivo o il tentativo di far riflettere non funzionano la soluzione è un’altra. Ecco quello che Virginia Lanfranconici ha raccontato. «La canzone è stata composta inizialmente in inglese e francese e ha un titolo – We’ve got something new for little minds – che non è esattamente la traduzione di quello della versione italiana: quest’ultima è stata preferita  per mandare un messaggio più diretto e comprensibile al maggior numero di persone possibile».

Verrà pubblicata anche la versione originale?

Ci piacerebbe pubblicare più avanti la versione originale anche perché dimostra che, a seconda della lingua utilizzata, il carattere del brano cambia. In italiano, pur avendo mantenuto il significato originario grazie ad un celere adattamento, i cantati sono marcatamente ironici, a differenza della versione inglese – francese che lascia spazio ad una interpretazione più intima, dolce, soffusa. Alla base del pezzo – e del processo che ha portato alla sua creazione – ci sono sensazioni ed esperienze personali negative che hanno creato dispiacere e un annebbiamento dell’animo  ma al contempo hanno permesso di riconoscere le persone tossiche e le “piccole persone” (quelle del titolo nella versione inglese) e di pensare a una soluzione, appunto, nella relazione con loro.

Scrivere e comporre il brano è stato in qualche modo terapeutico? Le tue esperienze personali trovano spesso riscontro nella tua produzione?

Le esperienze personali sono sempre – o quasi – alla base delle mie produzioni: sono convinta che un testo debba affondare le radici nella verità. Viviamo un momento in cui l’apparenza camuffa la sincerità ma essere sinceri significa essere se stessi; nella musica il connubio è vincente, o per lo meno coerente. Scrivere è indubbiamente terapeutico, solo attraverso la canzone fatta e finita capisco di aver superato una situazione: è come se il mio inconscio arrivasse prima di me e mi inizializzasse al processo di guarigione, per poi consegnarmi l’“attestato del corso”: la canzone.

Il video di Abbiamo la soluzione è stato girato nella bellissima Villa Cipressi di Varenna dalla crew Looksound Multimedia con a capo Alberto Alessi, il regista. Protagonisti insieme a te, Virginia, sono cinque bambini che preparano pietanze immaginarie per una tavolata alquanto curiosa: un influencer, un boss con due gemelle accompagnatrici, un uomo distinto degli anni Trenta, una ricca altezzosa della Parigi bene degli anni Cinquanta, un saggio eremita, una gotica. I piatti serviti, che in realtà sono parole, dopo l’assaggio scatenano il loro significato creando situazioni imbarazzanti e provocando il caos. Insieme agli altri si muovono un meraviglioso menestrello e una austera governante tirolese, mentre in un’altra sala una ballerina classica si esibisce in solitaria. Qual è il messaggio che volete far passare, con un video di questo genere?

 Vorremmo che, in primis, le persone passassero con noi tre minuti di piacevole spensieratezza e sano ridere e sorridere, per poi focalizzarsi sulla fatidica Soluzione. Vogliamo dimostrare come le piccole persone siano proprie di ogni epoca ed appartenenti a ceti e culture diverse: c’erano, ci sono e sempre ci saranno; la differenza la fa il modo di affrontarle, che è secondo noi certo e uguale per tutti… L’unica vera soluzione, che si scoprirà solo ascoltando la canzone!

Partirai ora con la promozione del brano? Ci sono già appuntamenti in programma?

Il brano è in rotazione nelle radio italiane e lo potete ascoltare / acquistare sulle maggiori piattaforme digitali, tra cui Spotify, Google Play, Apple Music, iTunes e Amazon. In programma, con il nuovo anno, concerti e concorsi nazionali che ci terranno impegnati per tutto l’inverno.

Lascia un commento