A Cantù le Winter stories di Fabrizio Paterlini

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Venerdì 9 novembre il Lake Como International Music Festival e Amadeus Arte inaugurano alle 21 una nuova collaborazione con Mondovisione e il Teatro San Teodoro a Cantù. I primo di tre appuntamenti dedicati a musicisti che trattano il suono in maniera magica e senza rinchiudersi in nessun genere predefinito porta il nome di Fabrizio Paterlini. A meno di un anno dall’uscita del suo ultimo album, il pianista mantovano porta a Cantù le sue Winter stories e numerosi di brani che lo hanno reso celebre nel mondo, primo protagonista della stagione Electroclassic. Contaminazione ed ecletticità sono i fili conduttori della mini rassegna dedicata a musicisti che interpretano sé stessi e ampliano i propri strumenti con l’elaborazione del suono in tempo reale, l’uso dei loop, di materiale elettronico di varia natura e provenienza. Paterlini, con il suo stile minimalista e neo-romantico che combina il pianoforte con l’elettronica, è il primo di questi: venuto all’attenzione della rete per le centinaia di migliaia di streaming mensili, Paterlini promette una serata all’insegna dell’emozione e della creatività.

Fabrizio Paterlini

Nato a Mantova il 22 Febbraio del 1973, ha iniziato a suonare pianoforte all’età di sei anni.  È laureato in Economia e Commercio e per vivere si occupa di decifrare bilanci e numeri. Una scelta, quella della musica, per questo ancor più libera, che ha fatto sì che la crescita musicale viaggiasse di pari passo alla maturazione personale. Ha studiato cinque anni al conservatorio di Mantova, conseguendo la licenza di teoria e solfeggio. Negli anni giovanili ha suonato moltissimo con gruppi locali, le sue mani hanno instancabilmente affrontato i classici del rock e composto e rielaborato brani inediti d’ispirazione prog-rock. Nel 2006 la svolta. Comincia a comporre musica per pianoforte solo e nel 2007 pubblica il suo primo cd, Viaggi in aeromobile. L’album, accolto favorevolmente dalla critica, s’inserisce nel genere neo-classico e, come spesso accade ai musicisti indipendenti, attraverso il passaparola ha una buona diffusione su Internet. È grazie a tali consensi che Paterlini, grazie a donazioni dal web, pubblica, nello stesso anno, il secondo cd per pianoforte solo con il titolo Viandanze.

Nel 2010 pubblica Fragments found, ottenendo un buon successo di pubblico e ottimi riscontri dalla stampa specializzata, soprattutto internazionale e nel 2012 segue Autumn stories. Il 2013 si apre con la sua partecipazione al Piano Anders_#3 festival in Belgio e prosegue con la pubblicazione del quinto album Now, che vede la partecipazione di Davide Costa all’elettronica e di un quartetto d’archi.  Nel 2015, ha suonato in Germania, in Russia e in Slovacchia. Nel mese di Dicembre dello stesso anno, ha pubblicato il doppio vinile Live in Bratislava.

Biglietti a 10 / 5 euro al botteghino di via Corbetta 7.

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