Venerdì 3 maggio

La settimana InCom
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PETE SEEGER 100th DAY

Buongiorno,
Pete Seeger è stato, più di Woody Guthrie, il mio maestro di scuola di musica popolare americana, complice una raccolta di vinili con succulenti libretti con i testi importati in Italia dalla benemerita Albatros di Virgilio Savona, che abitava a Cernobbio e quindi il cerchio si chiude. Ad aprirlo erano stati Joan Baez, con la sua versione di Where have all the flowers gone, e i Byrds di Turn! Turn! Turn! e The bells of Rhimney. La ricerca dei suoi innumerevoli dischi tra negozi e fiere – quando tutti avevano un settore folk buttato lì – ha riempito i miei anni e ancora oggi credo di non essere neppure a metà dell’opera (in compenso ho completato la discografia targata Weavers, ma solo perché in paragone, è come se non avessero inciso nulla). Quando, anni dopo, Springsteen se n’è uscito con le Seeger Sessions, per me – che da sempre considero Nebraska il più grande disco di Bruce (nonostante quello che ieri sera Manuel Agnelli ha commesso in tv) – è stato come scoprire che eravamo in classe assieme, io e lui. Un testo e un brano acconcio.

Navigando sul mio fiume dorato
Sole e acqua tutto ciò che ho
Eppure non ero mai solo
Sole e acqua, antichi datori di vita
Li ho avuti ovunque ho vagabondato
E non ero mai lontano da casa
La luce del sole risplende sull’acqua
Vita e morte sono tutto quello che ho
E non ero mai solo
Vita per crescere i miei figli e le mie figlie
Dorate scintille sulla schiuma
E non ero mai solo
Navigano per questa autostrada ventosa
Viaggiatori vicini e lontani
Eppure non ero mai solo
Esplorando tutte le piccole scorciatoie
Osservando tutte le stelle distanti
Eppure non ero lontano da casa
Navigando sul mio fiume dorato
Sole e acqua tutto ciò che ho
Eppure non ero mai solo

(Pete Seeger, 3 maggio 1919 – 27 gennaio 2014)


FESTIVAL DELLA LUCE
Università dell’Insubria, via Valleggio 11, dalle 9 alle 18

Chiaro di luna. Mostra didattica interattiva a cura di Maria Bondani, ricercatrice Cnr-Ifn (Dipartimento di scienza e alta tecnologia dell’Università dell’Insubria di Como). Tre i temi trattati: Il Sistema Terra – Luna – fasi lunari, maree, eclissi e la luna rossa; La Luna e Noi – il suo ruolo nelle culture del mondo, nei tempi; Missione Luna – la ricognizione della Luna con mezzi robotizzati.


FESTIVAL DELLA LUCE
Università dell’Insubria, via Valleggio 11, dalle 10 alle 18 da martedì a domenica. Lunedì chiuso

Luna di seta. La mostra fonde arte fotografica, arte serica e un viaggio sulla Luna. In esposizione alcune fotografie della collezione mossi di Luna di Edoardo Romagnoli, realizzate senza interventi di post produzione; alcuni scatti sono stati riprodotti su seta amplificando così, con la luminosità del filato serico, l’effetto della luce lunare. L’exhibit Moondo – Discover yourself, realizzato dai ragazzi e dagli insegnanti del Liceo artigianale di Cometa Formazione mostra il sorgere della Terra dalla Luna. Accoglie il pubblico l’installazione Cocoon prodotta da Fondazione Alessandro Volta per 8208 Lighting Design Festival 2017.


LA BEULA
Il Quartino, via al Monte 5A, Cantù, ore 19.30

Si presenta la rivista indipendente La Beula. Olga Camossi dialogherà con Gloria Cavalleri, Giulia Guanella e Domenico E. Spagnuolo, ideatori della rivista.


STAGIONE NOTTE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, biglietti a 50 sacchi (platea e palchi), 30 sacchi (gallerie, para- petti) e 20 sacchi (gallerie, ranghi)

Stefano Bollani torna al Teatro Sociale con Piano solo: più che un tradizionale concerto al pianoforte, è un omaggio all’arte dell’improvvisazione.


FESTIVAL DELLA LUCE
Sala Borsellino dell Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 21, ingresso libero

Luna e psiche. Dal mito della licantropia alla ricerca sugli effetti dei cicli lunari su corpo e mente. Roberto Cavallaro, professore associato di Psichiatria Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, tratta il tema in chiave di lettura scientifica: dalla dimostrata importanza della cronobiologia, all’ influenza lunare e della luce solare, sul sonno, sulla fertilità, sull’aggressività, fino agli ultimi e significativi ritrovamenti sui potenziali effetti dei cicli lunari sul funzionamento dell’Uomo. In dialogo con Gianvito Martino, neuroscienziato, direttore scientifico Ospedale Vita e Salute San Raffaele.


APPUNTI DI STORIA MEDIEVALE
Libreria di via Volta, via Volta 28, Erba, ore 21, ingresso aperto a tutti, con contributo volontario di 3 euro

Tema dell’incontro di oggi La chiesa nell’Alto Medioevo e l’impero carolingio a cura del professor Renato Salvalaggio.


STAGIONE DEL TEATRO SAN TEODORO
Via Corbetta 7, Cantù, ore 21, biglietti a 16 sacchi

@Tiffanys – Fenomenologia di una scena d’amore. Uno spettacolo di Christian Gallucci e Anna Sala con Christian Gallucci, Anna Sala e Martino Minzoni
Giorgio e Adriana festeggiano il loro settimo anniversario. Ogni anno Adriana vuole festeggiare insieme a Giorgio recitando la scena finale di Colazione da Tiffany. Giorgio però ha una sorpresa, ha deciso di andare oltre quest’abitudine e romperà le regole del gioco manipolando la scena in modo da farla diventare una proposta di matrimonio. Il gioco, che per Adriana ha rappresentato la cosa più vicina a un ideale di amore perfetto, diventa a causa di Giorgio la distruzione di un sogno, gettando la loro storia d’amore sul piano di una già terribile quotidianità. Il gioco prende possesso della vita reale attraverso il nuovo tentativo di ricostruire un unico e irripetibile istante d’amore, in tutto e per tutto simile a quello di un film. Ma cosa accade una volta raggiunto quel momento che, tra l’altro, è posto su basi false, costruite e pensate a tavolino? Cosa ci sarà oltre? Un lieto fine? O una definitiva separazione?


INCONTRO CON EDOARDO CERIANI
Sala Zampese della Bcc di Cantù, corso Unità d’Italia, Cantù, ore 21, ingresso libero

Un instant book dedicato all’allenatore della Pallacanestro Cantù, Nicola Brienza – Uno di noi, scritto dal giornalista e responsabile dei servizi sportivi de La Provincia Edoardo Ceriani. Il ricavato delle vendite – il libro ha il costo di 10 sacchi ed è prenotabile scrivendo all’indirizzo [email protected] – sarà interamente devoluto in beneficenza.


MOMENTI LETTERARI 2019
Teatro Sociale, via Volta 2, Canzo, ore 21

Poetry slam con Simone Savogin. Il Poetry slam è una sorta di gara di poesia, una competizione in cui i poeti recitano i loro versi e vengono valutati da una giuria e dal pubblico. La serata è coordinata da Simone Savogin, pluricampione italiano di Poetry slam, finalista a Italia’s got talent e autore del libro Scriverò finché avrò voce.


ACARYA 2019
Centro civico comunale, via Grandi 21, ore 21.15, ingresso libero

Signora libertà signorina poesia. Gli influssi poetici nell’opera di Fabrizio De André (seconda parte) a cura di Vincenzo Petronelli e Raffaele Rigamonti con la partecipazione del cantautore Andrea Parodi.


ARTE & MUSICA SUL LARIO
Sala Regina di Villa d’Este, via Regina 40, Cernobbio, ore 21.30

Il giovane e talentuoso pianista sud coreano Seong-jin Cho esegue pagine di Franz Schubert (Fantasia in do maggiore op. 15 D 760), Alban Berg (Sonata in si minore op. 1) e Modest Mussorgksy (Quadri di un’esposizione).


BEBOP LIVE
BeBop Cafè, via Paoli 49, ore 22, ingresso libero

I Piedi: musica milanese intrecciata al folk caraibico o serata fetish? Dalla più radicata canzone milanese fino all’espressione più solare delle spiagge oceaniche: comunque, quando la sabbia brucia i piedi scottano.


DUMANBASS IN CONCERTO
Joshua Blues Club, via Cantoniga 11, Albate, ore 22, ingresso gratuito con tessera Acsi

Formazione variabile con esperienza decennale. Da solista Claudio Malfatto voce e chitarra acustica, in duo col maestro Riccardo Fancini alla chitarra elettrica, in trio con Cat Marino Galli al basso, o in formazione big band fino a otto elementi. Il repertorio si basa principalmente sulle canzoni di Enzo Jannacci, senza voler essere una tribute-band, con contaminazioni di Gaber, Gufi, Walter Waldi, Paolo Conte e altri.


WAKONDA ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, ore 22

Il progetto musicale nasce da Valentina Romano (cantante, chitarrista, autrice, compositrice) e Matteo Finizio (chitarrista e arrangiatore). Wakonda, termine che per gli Indiani d’America significa “Grande Spirito”, nasce dal profondo interesse che Valentina ha per questa cultura, in cui la musica è considerata al pari di una religione. Nascono come duo Blues-Rock, e si ispirano al blues anni Trenta nello stile di Robert Johnson, influenzati poi da Jimi Hendrix, Neil Young, Mavis Staples, Hank Williams e Seasick Steve.


TUTTI I FILM AL CINEMA

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Potete trovare tutti i film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/

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