Sabato 9 dicembre

La settimana InCom
0 293

JUDI DENCH DAY

Buongiorno,
per il consiglio numero nove voglio pensare ai jazzisti e ai jazzofili (e pure ai jazzomani). La prendo un pelo alla lontana. In principio fu Miles Davis… Beh, no, direte, ma per questa storia sì. Dopo aver innestato almeno due rivoluzioni alla fine degli anni Quaranta con Birth of the cool e degli anni Cinquanta con Kind of blue, il trombettista arrivava alla fine del decennio del rock ben deciso a ricollocarsi in vetta, sconfiggendo Hendrix e Sly con le loro stesse armi. Ecco quindi il capolavoro In a silent way e l’incontenibile Bitches brew (capolavorissimo? Mi manca il termine). Quelle registrazioni misero in risalto un pugno di musicisti che si chiamavano Chick Corea, Herbie Hancock, John McLaughlin, Tony Williams, Jack DeJohnette, Joe Zawinul, Wayne Shorter. Mi soffermo soprattutto su questi ultimi due perché, uscendo da quelle session, decisero di proseguire il discorso sulla via di quello che, allora, si chiamava jazz – rock (gli altri fecero lo stesso con formazioni come Return to Forever, Mahavishnu Orchestra, Lifetime, Head Hunters). Loro erano i Weather Report, forse la più amata di tutte queste band, anche la più inventiva perché, all’inizio, contava sull’apporto di tre co-leader e compositori (oltre ai due davisiani c’era anche il bassista Miroslav Vitous). Negli anni successivi si sono avvicendati numerosi talenti – basta citare, naturalmente, Jaco Pastorius, e anche se il gioco si è protratto, forse, leggermente troppo a lungo, l’elenco dei capolavori è lungo (con dischi come I sing the body electric, Black market e Heavy weather che devono stare in una discoteca che si rispetti). La Sony ha pubblicato il box The complete Columbia studio & live recordings sulla lunghezza di 24 cd. Tutta la produzione ufficiale, senza inediti, ma con qualche titolo oggi difficile da reperire (il doppio Live in Tokyo e, strano a dirsi, i due più recenti, Sportin’ life e This is this). Il prezzo ufficiale supera i 100 sacchi, ma stavo appunto controllando che in rete si trova sui 90. Mettetelo sotto l’albero di un jazzista e di un jazzofilo (e pure di un jazzomane) e poi guardatelo piangere di gioia.

Un brano acconcio al bollettino meteorologico (con un pensiero per Miles):


NOIR IN FESTIVAL
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, dalle 10, ingresso libero fino a esaurimento posti

Noir in festival premia Abel Ferrara e riscopre Hannibal


CENTESIMI – PENSIERI DELL’ELEMOSINA
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 17.30, ingresso libero

Centesimi. Pensieri dell’elemosina allo Spazio Gloria


MARA SOTTOCORNOLA ALL’OFFICINA DELLA MUSICA
Via Giulini 14, ore 21, ingresso libero

Mara Sottocornola da Area Sanremo all’Officina della Musica


COMICOMO
Teatro Lucernetta, piazza Medaglie d’oro 4, ore 21, biglietti a 10 sacchi

Nuovo appuntamento con Comicomo, la rassegna di cabaret del Teatro Lucernetta con Fabio Di Dario (Zelig), Mary Sarnataro (Colorado, Le Iene), Massy Bubbu Pipitone (nella foto, Colorado), Manuel Negro (Zelig), ospite speciale: Eddy Mirabella. Presenta Bruce Ketta.
http://www.teatroincentro.com


OMAGGIO A BATTISTI AL TEATRO SAN TEODORO
Via Corbetta 7, ore 21, Cantù, biglietti a 6 sacchi

Vendo casa al San Teodoro: un panino, una birra e poi… le canzoni di Battisti


OPIFICIO ZAPPA LIVE
Opificio Zappa, via IV Novembre 2, Erba, ore 21

Una serata, tre band, tre concerti rock imperdibili: Latigre, Blunted e Daikon.
https://www.facebook.com/OpificioZappa/


THE PRETTY THINGS ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, Cantù, ore 22, ingresso a 20 sacchi

The Pretty Things: la storia del rock a Cantù


TUTTI I FILM AL CINEMA

https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/16/27/4b/16274bdf3592367483accc8decdbf167.jpg

Potete trovare tutti i film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/

Lascia un commento